E’ stata approvata oggi, in consiglio regionale, una mozione che chiede di seguire e monitorare la vicenda dei 43 lavoratori della Syn – Tech, messi in cassa integrazione dall’estate 2012 in seguito alla chiusura dello stabilimento di Massa. La mozione, presentata dal consigliere regionale Paolo Marini (Fds- Verdi), presidente della commissione regionale per l’emergenza occupazionale, è sottoscritta dai membri della commissione e anche dai consiglieri regionali Loris Rossetti (Pd) e Jacopo Ferri (Forza Italia). Si chiede alla Giunta regionale di attivarsi presso il governo e il Ministero per lo Sviluppo Economico per convocare un tavolo nazionale di confronto sullo stabilimento di Massa, si chiede anche l’impegno alla Regione nel rispettare l’accordo per individuare possibili acquirenti che vogliano utilizzare la fabbrica di Massa a scopo produttivo e a riferire in modo costante al consiglio regionale sul futuro dei lavoratori. Dalla chiusura dello stabilimento risultano inutilizzati 27mila metri quadri di area industriale, con capannoni dotati di pannelli fotovoltaici in grado di far fronte al fabbisogno energetico del sito produttivo. A fine agosto cesseranno gli ammortizzatori sociali e 43 degli ex addetti Syn – Tech saranno privi di tutele.

