La Provincia di Massa-Carrara ha approvato la procedura e la modulistica per le richieste di indennizzo da parte delle aziende agricole relativamente alla calamità naturale legata all’alluvione del mese di novembre 2012. Ci sarà tempo fino al 29 marzo 2013 per presentare le domande per gli interventi compensativi alle strutture ed infrastrutture causati dalle piogge alluvionali del periodo 11-28 novembre 2012.

Con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del 12 febbraio del decreto ministeriale si è infatti concluso l’iter per il riconoscimento di calamità naturale per le aree della nostra Provincia comprese nei comuni di Aulla, Bagnone, Carrara, Casola in Lunigiana, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Massa, Montignoso, Mulazzo e Villafranca in Lunigiana.

Le provvidenze che possono essere concesse riguardano i danni causati alle strutture aziendali e alle scorte e quelle per il ripristino delle infrastrutture connesse all’attività agricola, tra cui quelle irrigue e di bonifica.

Possono fare la richiesta solo le imprese agricole così come previste dall’articolo 2135 del codice civile, iscritte nel registro delle imprese, comprese le cooperative che svolgono l’attività di produzione agricola, che hanno subito danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile.

Le domande devono pervenire al protocollo della Provincia entro il 29 marzo 2013 per cui non fa fede, eventualmente, la data del timbro postale.

Il territorio interessato dagli eventi alluvionali, si ricorda, aveva subito danni relativamente al settore agricolo per un totale di oltre 5 milioni e 700 mila euro (3 milioni e 250 mila euro per danni alle strutture aziendali, 1 milione 600 mila euro circa per danni alle strutture interaziendali e opere di bonifica e 879 mila euro per danni alle produzioni).