Terrore ieri sera per una famiglia di Pontremoli rimasta per diverso tempo in balia di una banda di rapinatori dell’est che hanno assaltato una villa per portare via soldi e monili in oro. I malviventi con accento dell’est sono poi fuggiti a bordo di una Bmw che era nel garage dell’abitazione.

Erano da poco passate le 23 quando due o forse tre malviventi hanno fatto irruzione nella villa alla periferia di Pontremoli e sotto la minaccia di un’arma hanno costretto il padre di famiglia ad avvicinarsi alla cassaforte per aprirla. All’interno della villa c’erano anche la moglie e i figli che terrorizzati hanno assistito impotenti alle drammatiche fasi della rapina.

Uno dei banditi che aveva un passamontagna calato sul viso ha poi usato anche le maniere forti colpendo al volto il proprietario per fargli aprire la cassaforte. Sono stati momenti di grande paura e angoscia per la famiglia pontremolese che ha dovuto sottostare alle richieste dei malavistosi. Un secondo bandito si è piazzato vicino al telefono di casa e ha tagliato i fili facendosi poi consegnare tutti i cellulari. Quindi ha immobilizzati la moglie e i figli mentre il marito sotto la minaccia di una pistola veniva trascinato in camera da letto dove erano riposti i monili in oro e i soldi in contanti.

«Dov’è la cassaforte, dov’è la cassaforte, tira fuori i soldi e l’oro altrimenti ti sparo»: il bandito più deciso
ha minacciato a più riprese il capofamiglia che ha subito deciso di seguire alla lettera gli ordini impartiti per paura di ritorsioni nei confronti dei familiari. Così ha svuotato i cassetti della camera da letto consegnando tutti i monili d’oro ai malviventi che li hanno riposti in un sacco nero.

La Nazione