La criminalità al tempo della crisi: è questo il tema su cui si è svolta oggi la Conferenza regionale sulla sicurezza, presieduta in Palazzo Medici Riccardi dal prefetto Luigi Varratta.

“Siamo di fronte – ha detto tra l’altro il presidente della Regione Enrico Rossi nel suo intervento – a un proliferare dei cosiddetti ‘delitti predatori’, un fenomeno preoccupante legato alla criminalità economica, che trova terreno fertile nelle difficoltà finanziarie in cui versano le aziende”.

“La Toscana – ha proseguito il presidente – non è un’isola felice, e preoccupano i fenomeni legati alla presenza della criminalità organizzata, che dobbiamo combattere con la massima vigilanza ed energia, presidiando di più la lotta alle infiltrazioni criminali. Un terreno importante è quello della normativa sugli appalti, che va rivista. Un altro punto imprescindibile è la lotta all’evasione fiscale: non diventeremo un paese europeo finché non avremo risolto questo problema”.

“Una questione morale investe tutti il paese – ha detto Rossi – Il sentimento di legalità, come quello dell’imparzialità della Pubblica amministrazione, si è attenuato. Le istituzioni hanno bisogno di riacquisire credibilità, autorevolezza. E infine – ha concluso – una febbre affligge il corpo politico e c’è la necessità di intervenire d’urgenza e di riformare, con una legge anticorruzione e con norme che interessino i partiti e segnino l’inizio di un rinnovamente morale”.