In relazione ai diversi articoli apparsi nella stampa locale e nazionale negli ultimi giorni, e al fine di chiarire i punti di maggiore interesse la Direzione aziendale ritiene doveroso fare le seguenti precisazioni :
1) La perdita gestionale. Come espressamente indicato nel bilancio, la perdita gestionale non è 55,8 milioni di euro ma 28,3. Tale valore, in coerenza con il piano triennale (2011-2013) che prevede il pareggio economico alla fine del prossimo anno, è stato possibile grazie alla riduzione dei costi della produzione di oltre 16 Meuro. In altre parole, all’arrivo di questa Direzione l’Azienda perdeva circa 4,5 milioni al mese ovvero 150.000 il giorno ! Abbiamo ridotto tale perdita di circa 1.300.000 al mese contando di azzerarla definitivamente entro il 31/12/2013.
2) Le partite straordinarie. Le partite straordinarie che hanno peggiorato notevolmente il risultato finale 2011 erano già previste nella relazione finale del Commissario ma, all’epoca non era stato possibile registrarle in quanto necessitavano di un ulteriore lavoro di analisi ed approfondimento che i ristretti tempi del Commissariamento non avevano consentito.
3) Le perdite pregressa da ripianare. Le perdite pregresse da ripianare al 31/12/2011 non ammontano a 346.114.789 euro ma a 129,8 milioni di euro come evidenziato chiaramente nel bilancio. Probabilmente il Collegio Sindacale si è fatto ingannare da una tabella di dettaglio che riporta, per un mero errore di stampa, una sommatoria non corretta. Il valore complessivo delle perdite, compresa quella 2011 non ammonta quindi a 401.891.652 euro ma bensì a 185,6 milioni di Euro.
4) I debiti verso fornitori. Sebbene la situazione finanziaria aziendale complessiva sia ancora critica, questa Direzione è riuscita nel corso del 2011 a ridurre il valore dei debiti verso fornitori di oltre 10 milioni di euro passando da 220.830.763 a 201.766.941.
5) La stampa del libro inventari. L’attuale Direzione sta predisponendo la stampa elettronica del libro inventari che evidentemente non è stata per anni argomento di interesse delle precedenti Direzioni e del Collegio sindacale dato che fino ad oggi non era mai stato realizzato.
6) L’inventario fisico dei Personal Computer. Le “diverse irregolarità” che secondo il Collegio sindacale sono emerse dall’inventario fisico dei Personal Computer aziendali svolto dall’attuale direzione sono la mancanza di riscontro di un unico PC con valore residuo pari a zero.
7) L’RSA di Massa. Relativamente all’RSA di Massa si ricorda che si tratta di una eredità proveniente dalla vecchia gestione. L’attuale Direzione, ereditando una situazione complessa e piena di problemi progettuale e realizzativi mai affrontati e tantomeno risolti, ha posto la massima attenzione alla costruzione, finanziando i lavori necessari e monitorizzando settimanalmente lo stato di avanzamento degli stessi nonostante le continue difficoltà tecniche ed amministrative che sembrano caratterizzare, nostro malgrado, questo cantiere.
8) Il chirurgo “assente”. L’assenza del chirurgo riscontrata dal Presidente del Collegio in data 29.04.2011 era stata giustificata dall’interessato, il giorno dopo, con l’apposito report di mancata timbratura ed annotazione manuale convalidata dal Responsabile della struttura lavorativa. Il medico aveva dichiarato di essersi allontanato allo scopo di poter recuperare materiale necessario alla preparazione di una lezione, semplicemente dimenticandosi di timbrare. Tuttavia, il comportamento venne formalmente contestato al dirigente e, dopo gli accertamenti istruttori e le risultanze del contraddittorio, il dirigente medico è stato sanzionato – in data 23 agosto 2011 – con uno specifico provvedimento disciplinare (multa di 500 euro). Per quanto riguarda eventuali precedenti, non risultano recidive già sanzionate nel biennio precedente.
9) Il registro uscite. Relativamente al registro uscite si ricorda che l’utilizzo di uno specifico registro ove annotare le assenze dovute a motivi di servizio (frequenti su di un’azienda territoriale) è una prassi derivante da periodiche direttive emanate dall’organo di governo aziendale. Alla luce dei fatti all’epoca segnalati dal Collegio era stata predisposta una nuova circolare dal contenuto più vincolante richiamando i dirigenti di struttura ed i coordinatori, responsabili della gestione, ad esercitare verifiche stringenti ed effettive sul personale assegnato. A tale scopo la presente Direzione ha attivato una specifica procedura che consente ai Responsabili di collegarsi via web alla rilevazione presenze per un più efficace svolgimento dei controlli. Inoltre, sono state ampliate le competenze del Servizio Ispettivo aziendale aggiungendo anche quelle relative alle anomalie di presenza ed assenza del personale sui luoghi di lavoro.
10) I crediti per “camere paganti”. In relazione agli anomali crediti per servizi “camere paganti” si comunica che ad oggi il credito che l’azienda ha relativamente alle camere paganti è di circa 74 mila euro e non 134 mila euro. La differenza è relativa prevalentemente a fatture nel frattempo già incassate. Si ricorda che si tratta di fatture relative ad un periodo molto lungo (10 anni, dal 2000 al 2010). Inoltre tutte le fatture che sono risultate non pagate sono state inviate per il recupero coattivo all’Ufficio Legale che fino ad oggi è riuscito ad incassare circa 50.000 Euro. Ci preme infine sottolineare che l’attuale Direzione ha fin da subito attivato una specifica istruttoria per comprendere l’accaduto e per individuare chiaramente ruoli e responsabilità. Tra le criticità da rilevare (oltre quelle legate al fatto che si tratta di crediti provenienti da quasi un decennio di attività) è che l’Azienda, con la precedente gestione, ha avuto nel passato un periodo di poca chiarezza organizzativa per temporanea mancanza di apposito regolamento disciplinante la materia.
11) Il Commercialista “detective”. Per quanto riguarda la correttezza e completezza dell’operato dei Collegi Sindacali di questa Azienda, ieri e oggi, si rimanda a quanto contenuto nell’art. 41 della Legge Regionale 40/2005 che indica chiaramente ruolo, funzioni e responsabilità del Collegio stesso ricordando che, a norma del D.Lgs. 502/92 il Collegio Sindacale è uno dei due organi aziendali (l’altro è il Direttore Generale).
Pertanto appare evidente che molte sono state le cose fatte e i risultati raggiunti nonostante le oggettive e, in molti casi, non sempre attese difficoltà. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti, e a loro va il ringraziamento della Direzione aziendale, ed è doveroso ricordare che certamente non vi è un merito specifico individuale o solo di qualcuno che, peraltro senza riuscirci, cerca oggi di far dimenticare ciò che non aveva fatto negli anni passati atteggiandosi e volendo sembrare ciò che non è ne è mai stato.
