Non è più possibile procedere di questo passo, il tema della raccolta differenziata deve diventare un obiettivo di primaria importanza per il comune di Massa: chiara la presa di posizione da parte dell’associazione Alternativa radicale di massa che denuncia le proprie preoccupazioni alla luce degli ultimi risultati ufficiali sulla raccolta rifiuti. Secondo gli ultimi dati forniti dall’ Agenzia Regionale Recupero Risorse al Comune di Massa è stata riconosciuta una percentuale di efficienza della raccolta differenziata pari al 26,06%. A livello provinciale, il comune apuano si colloca al 12° posto su 17 comuni, mentre i comuni della zona di costa come Montignoso e Carrara si attestano rispettivamente al 53,21% (primo a livello provinciale) e 31,7%. Si registra, rispetto alla certificazione dell’anno 2009, un differenza NEGATIVA di oltre 3 punti percentuali (era il 29,30%), nonché il peggiore risultato dal 2000 (era il 23,01%) ad oggi. Dati sconfortanti e allarmanti secondo i Radicali che puntano il dito anche verso  il mancato raggiungimento degli obiettivi regionali in termini di certificazione della percentuale di efficienza della raccolta differenziata: il 45% entro l’anno 2010 ed il 65% entro il 2012.  Fondamentale diventa, a questo punto, secondo i radicali, avviare quanto prima, una campagna di comunicazione e di informazione per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei rifiuti, avvalendosi di strumenti di partecipazione attiva. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata alla raccolta differenziata della frazione organica del rifiuto urbano e all’incentivazione di pratiche di compostaggio domestico, che sicuramente si rivelerebbero utili per far decollare un percorso di buone pratiche sul tema dei rifiuti. Non è pensabile attendere l’ottobre dell’anno prossimo, concludono i radicali, per avere il responso dell’anno in corso:  questo trend in netto peggioramento ed in controtendenza rispetto a tutte le altre realtà comunali limitrofe, oltre che ai livelli regionale e nazionale, richiede scelte immediate  e di chiara discontinuità con il passato.