Nel gennaio 2010 alcuni residenti di via degli Unni in località Partaccia, un area all’interno del Sin, hanno fatto svolgere alcune analisi sul terreno di proprietà da un’azienda specializzata. I risultati hanno confermato l’inquinamento della zona. I periti incaricati di svolgere le analisi hanno riscontrato lo sforamento del livello di inquinamento di alcuni agenti come l’arsenico e un composto di natura cancerogena. La documentazione è stata oggetto di una denuncia alla Procura per la quale è stata proposta l’archiviazione. Il fatto è di per se preoccupante in una provincia in cui il tasso di mortalità per tumori è a livelli molto alti rispetto alla media nazionale. Futuro e Libertà di Carrara alla luce di queste novità torna a chiedere al Nuovo Pignone di rendere pubblico le analisi sulle falde acquifere sottostanti lo stabilimento e di permettere a tecnici nominati da Fli di effettuare dei campionamenti all’interno del polo produttivo.