servizio completo alla pagina telegiornale 12.10.11
Gli edifici popolari di via Matteoni risalgono al 1978, sono vecchi e da ristrutturare, probabilmente costruiti in maniera non ottimale e con materiali di allora. Dopo 30 anni avrebbero bisogno di lavori urgenti, talmente tanto che quattro famiglie, da anni, vivono alle prese con problemi di umidità, crepe e infiltrazioni d’acqua. Una situazione iniziata e documentata da Giovanni Lorenzetti nel 2007 e peggiorata in questi ultimi giorni. Nel suo appartamento al terzo piano sono sparsi secchi e asciugamani per raccogliere l’acqua che gocciola dai tubi del riscaldamento dell’appartamento superiore. L’acqua scende attraverso i muri quando l’inquilino del quarto piano dimentica di chiudere il rubinetto centrale. Le condutture inoltre sono collegate su tutto il lato, e le infiltrazioni arrivano fino all’androne. Il signor Lorenzetti, che per lo stesso problema da tempo vive senza riscaldamenti, ha chiamato, il 27 settembre scorso, l’ERP, ente proprietario che dovrebbe provvedere alla sistemazione degli alloggi. Da quel giorno, l’inquilino, un invalido di 69 anni con problemi di salute, ha ricevuto solo il controllo superficiale di un idraulico. Nel frattempo Lorenzetti ha allertato i vigili del fuoco che dopo vari sopralluoghi, quest’oggi hanno deciso di sigillare la camera da letto, per paura di un crollo del soffitto, chiedendo al signor Lorenzetti di trovare una sistemazione provvisoria in albergo, rifiutata dall’uomo. Non c’è possibilità di accendere le luci e l’acqua ha già causato danni a due televisori, un comò, scarpe, l’umidità è entrata nelle prese elettriche. Lorenzetti ieri ha depositato una denuncia in procura e in prefettura contro l’ERP per mancato servizio sulla rottura di un tubo d’acqua sul bagno, stanza da letto, corridoio, sala da pranzo, scarpiera e camera dei bambini. La richiesta è molto semplice: un intervento urgente per bloccare l’acqua installando tubature nuove
