Le elezioni comunali a Carrara si avvicinano, meno di 12 mesi e i 65mila cittadini andranno alle urne. Nel 2007 furono oltre 600 i cittadini candidati per il consiglio comunale suddivisi in venti liste per 5 candidati a sindaco. Per allestire liste ci vuole tempo e bacini di voto, ed ecco che in città sono già iniziate le operazioni politiche per allestire liste.
Le grandi manovre sembrano non riguardare soltanto i partiti politici, vedi il collocamento di Carrara prima di tutto, Udc e Alleanza per l’Italia, ma anche le realtà associative che sono quasi tutte pronte a mettere in moto la macchina elettorale per presentarsi alle prossime elezioni.
Nello scenario cittadino, se togliamo Carrara prima di tutto una realtà già politicamente definita, abbiamo tutta una galassia delle associazioni e dei comitati nati per problematiche di aree della città ma che con l’approssimarsi delle elezioni diventano bacini di voto e potenziali strumenti elettorali. Amare Marina, il comitato di Miseglia, il comitato di Anderlino; tutte realtà che potrebbero avvicinarsi a partiti politici o singoli candidati. A seguire poi l’ associazione Rivalutiamo Carrara di Marco Iardella. Nata sull’onda delle proteste per lo spostamento del monumento di Mazzini e sul progetto fotografico Scatta Carrara, oggi è una realtà molto vicina all’attuale maggioranza, e tutto fa pensare che possa scendere in campo nel 2012. L’ultima realtà in ordine di tempo, che già nella presentazione sembra essere una futura associazione politica è FaceCarrara, che domani sera verrà ufficialmente costituita nella sede della Virtusn Group. L’associazione nasce su Facebook da un idea del presidente della Virtus Group, realtà della pallavolo carrarese, Marco Musoni che già presentandola ha spiegato l’idea di costruire un laboratorio di idee per i giovani carraresi. Da non dimenticare poi tutte quelle associazioni sportive e culturali che con l’avvicinarsi delle elezioni saranno cooptate dai partiti.
