Egregio signor Montezemolo, la sua Italia Futura e’ uno strumento nelle mani del Sindaco socialista di Carrara Angelo Zubbani e dei suoi gregari. Lo scrive in una lunga lettera indirizzata direttamente al presidente della Ferrari e fondatore di Italia Futura, Nicola Franzoni, segretario comunle di Fli: obiettivo della missiva mettere in guardia i vertici della neonata fondazione della “grande ammucchiata” che si starebbe per creare a Carrara intorno al nuovo soggetto politico. Secondo Franzoni infatti, qui in città “tutti, compreso il PDL di Berlusconi, starebbero cercando di insinuarsi sul carro del probabile vincitore dando luogo ad un vero e proprio assalto alla diligenza”. E come suo solito il segretario locale di Fli non esita a fare i nomi: “essendomi parso di capire che il suo è un movimento alternativo sia alla Destra che alla Sinistra, non riesco proprio a comprendere
come abbiano potuto farsene interpreti a Carrara esponenti politici dell’attuale maggioranza, come Fabio Traversi, o consiglieri come Iginio Dell’Amico, fuoriuscito dal Pdl per fondare l’associazione “Carrara prima di tutto”, nata col solo intento di spostare voti dal centro destra al Sindaco Zubbani ed entrare in maggioranza forse compensati coi “trenta denari”di un assessorato all’Urbanistica”. Ma Franzoni non risparmia nemmeno Udc e Api che, scrive, “si sono anch’esse imbarcate nello “zatterone”del Sindaco Zubbani per provare a strappare qualcosina in proprio”. Affermazioni al vetriolo, quelle contenute nella lettera di Franzoni, a cui replicano con altrettanta durezza i due consiglieri comunali chiamati in causa: “E’ vero come Carrara Vive stiamo dialogando con Italia Futura, vedremo cosa accadrà di qui alle elezioni. Noi però siamo già dalla parte della maggioranza, con il sindaco Zubbani e non abbiamo certo bisogno di cambiare nome o schieramento per avere una poltrona”, commenta Fabio Traversi di Carrara Vive. Ancora più secco Iginio dell’Amico, ex Pdl ora capogruppo di “Carrara prima di tutto”: “E’ una provocazione di stampo fascista e quindi non la raccogliamo. Com’è noto – prosegue dell’Amico – la nostra associazione ha avviato da tempo un confronto con Italia Futura ma la strada verso le elezioni è ancora lunga”. Una provocazione, quella di Franzoni, che però ha avuto l’effetto di scuotere il clima politico locale. “Noi ci presenteremo con un nostro candidato, vedremo se e quali alleanze stringere. Siamo aperti a tutto, certo – precisa ancora dell’Amico – non dialogheremo mai con Idv e Sel”. Un messaggio chiaro, almeno per il sindaco Zubbani.
