Le immagini dei cantieri del nuovo ospedale delle Apuane, fotografie scattate da Stefano Benedetti PDL una settimana fa, dopo una giornata di maltempo. Il sopralluogo del consigliere comunale con alcuni residenti ha mostrato come la fossa scavata per le fondamenta si sia trasformata in una piscina, pare anche per la presenza di una polla naturale di acqua che affiora in superficie in grosse quantità. Neppure le pompe, che lavorano 24 ore su 24, riescono ad arginare il problema. Della fragilità dei terreni di Viale Mattei ne dovrà rispondere Alberto Monaci, presidente del consiglio Regionale, a cui Jacopo Ferri e Stefano Mugnai PDL hanno presentato un’interrogazione urgente. Quando l’Ospedale entrerà in funzione, scrivono i due consiglieri, saranno attivate 20 pompe elettriche per evitare l’allagamento, ma non si potrà combattere l’umidità presente normalmente in tutta la zona. Pare inoltre che sul progetto il 1° piano interrato sia stato trasformato in “seminterrato”, a confermare la non idoneità del sito. Con l’interrogazione Ferri e Mugnai vogliono capire quale sarà il costo delle pompe e dell’intera struttura sanitaria, si vocifera di una cassa di espansione per deviare l’acqua per altri 10 milioni di euro. E di quanto si allungheranno i tempi della costruzione dell’ospedale prevista entro il 2015.
