“Una scelta punitiva e devastante, quella della manovra finanziaria messa in atto dal Governo, che attacca i diritti dei cittadini”. La pensa così Maurizio Bonugli, consigliere di maggioranza, che parla di misure che produrranno tagli e riduzioni insopportabili ai servizi sociali essenziali. “Occorre una reazione durissima e politicamente responsabile, dichiara Bonugli”, che spiega: “il Comune capoluogo di una provincia che verrà cancellata, dovrà trasformarsi in capofila nella definizione di un bilancio di previsione per il 2012 in grado di respingere qualsiasi compatibilità con i provvedimenti governativi”. Bonugli propone l’avvio di un percorso di informazione alla cittadinanza e l’apertura di un tavolo di tutto il centro-sinistra che comprenda anche il Partito Democratico, l’IDV e le forze sindacali, nonché le categorie. “Il prossimo bilancio di previsione – spiega il consigliere di Sel – dovrà essere una risposta politica di tutto il centro-sinistra e dell’intera città ai tagli contenuti nelle legge finanziaria del Governo. Dovrà diventare una grande discussione pubblica in grado di denunciare che l’evidente volontà di trasferire la crisi fiscale dello Stato alla periferia significa tagliare servizi pubblici collettivi”. Per questo secondo Bonugli, sarà un’occasione per il centro sinistra di dimostrare concretamente l’avvio di percorsi condivisi con i cittadini in grado di disegnare nuovi scenari politici e nuove responsabilità amministrative.
