È un grido di aiuto quello lanciato dal Comitato Cittadino Costituito di Miseglia. I residenti degli alloggi popolari di via dei Campi, spesso in situazioni di forte disagio economico e sociale denunciano quella che reputano una grave carenza del servizio sociale di riferimento. Nel comprensorio di Miseglia, nell’ultimo anno e mezzo la figura dell’assistente sociale sarebbe cambiata ben 5 volte restando anche periodicamente vacante per diverse settimane. Tutto ciò avrebbe generato nella popolazione bisognosa, un malessere profondo derivato dalla mancanza di un punto di riferimento stabile a cui rivolgersi, una sua totale assenza durante il periodo di sostituzione e un disservizio pesante per gli assistiti consistente nel dover ripetere ogni volta, alla nuova assistente sociale, tutta la propria situazione di indigenza sociale. “È così che si produce un circolo vizioso senza soluzione e senza fine”, affermano dal comitato, “perché queste figure, che si alternano vorticosamente, non si sono mai nemmeno premurate di passarsi le informazioni riguardanti le diverse situazioni seguite, ma al contrario, se ne sono andate abbandonando anonimamente l’incarico”. Il comitato imputa il disservizio ad una cattiva gestione dell’Assessorato alle Politiche Sociali che, con scelte sbagliate favorirebbe l’instaurarsi di atteggiamenti altrettanto sbagliati da parte del personale. “Chiediamo al sindaco”, concludono da Miseglia, “un immediato e definitivo intervento politico amministrativo, e non solo la solita provvisoria pezza tampone. Sanare una volte per tutte questa vergognosa condizione, richiamando all’ordine e alla sorveglianza l’Assessorato affinché ponga in atto tutte quei monitoraggi e tutte quelle regolamentazioni idonee a garantire una permanenza a lunga durata dell’Assistente Sociale di riferimento”.
