Potrebbero esserci clamorosi sviluppi nelle indagini della polizia postale sulla violazione della casella di posta elettronica personale del coordinatore di Futuro e Libertà per l’Italia di Carrara Nicola Franzoni. Alcuni degli accessi illegittimi alla mail di Franzoni sarebbero stati effettuati da palazzo comunale e in orari in cui l’accesso è consentito soltanto a funzionari, dirigenti, assessori e consiglieri comunali. Motivo per cui questa mattina la polizia postale si è presentata negli uffici del Ced, centro elaborazione dati, del comune per avere il report dell’utilizzo dei pc di palazzo civico per individuare da che postazione è stata effettuata la connessione. Non ci sono ancora dettagli ma c’è un dato che fa presagire come le indagini potrebbero svilupparsi nei prossimi giorni. I computer a disposizione all’interno del comune sono protetti dall’uso pubblico da un sistema di chiavi di accesso. Ogni consigliere, funzionario e assessore ha a disposizione una propria password d’accesso; potrebbe essere quello il modo per risalire a chi e’ entrato nella posta di Franzoni violando la password. Al momento non è stato possibile risalire all’utente ma sono in corso verifiche incrociate da parte di polizia postale e funzionari del ced comunale.