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Furti ai camper di turisti alloggiati presso le strutture ricettive e le aree attrezzate della  Partaccia. Topi d’appartamento che fanno razzia nelle abitazioni lasciate incustodite per molte ore, perché i padroni trascorrono le giornate in spiaggia; furti di rame pregiato, anche detto oro rosso, prostituzione e giovani in stato di ebbrezza, che troppo spesso si mettono alla guida o creano problemi nei locali della costa per la troppa euforia. Sono questi i dati più significativi emersi nell’ambito del progetto “litorale sicuro” della Direzione centrale anticrimine del ministero dell’interno, partito lo scorso 4 luglio e che ha interessato la provincia di Massa Carrara. Il progetto si sta svolgendo in questi giorni anche nelle province di Lucca e Pisa. Ad illustrare il resoconto dell’attività di controllo, mirata a far trascorrere un’estate sicura a residenti e turisti, il questore Girolamo Lanzellotto, il vicario Maurizio Dalle Mure, il Capo di Gabinetto Alessandro Gini e il dirigente delle Volanti Simone Scalzo.

Il reato che si è maggiormente verificato è quello dei furti: ai camperisti, negli appartamenti del centro città rimasti incustoditi per le ferie e nelle seconde case, situate per lo più sulla costa, abitate da turisti che trascorrono l’intera giornata al mare e al ritorno trovano la sorpresa dei “soliti noti”. Ladri che agiscono  nelle prime ore del pomeriggio. Sono 150, invece, i chili di rame rubato da tre cittadini rumeni, che sono stati sorpresi alla guida di un furgone  carico del pregiato “oro rosso”, quello più ricercato proveniente dalla rete ferroviaria italiana: la polizia li ha denunciati per ricettazione, poi ha stretto i controlli nei cimiteri, visto che pare stia diventando un’abitudine in Toscana rubare i crocifissi dalle tombe, oltre che le grondaie di palazzi e chiese che vengono letteralmente smontate. Al momento, però, non si sono riscontrati casi del genere nei cimiteri cittadini. Cresce nel periodo estivo anche l’attività di spaccio, che si concentra nei locali della movida apuo versiliese: così aumentano anche gli interventi delle Volanti per liti, risse e abuso di alcool da parte dei più giovani. Numerosi posti di controllo lungo le principali arterie stradali di ingresso ed uscita dal territorio, hanno permesso di fermare 803 veicoli: 24 le persone denuncia tedi cui 7 per guida in stato di ebbrezza, 53 infrazioni al codice della strada, 30 provvedimenti nei confronti di tossicodipendenti, 39 avvisi orali e 23 fogli obbligatori, 1849 persone identificate.