Gli inquirenti l’hanno definita un “colpo da professionisti”, la rapina di questa mattina alla filiale di Carrara della Cassa di Risparmio di San Miniato, avvenuta attorno alle 9,30 all’apertura degli sportelli. Sulle indagini vige il più assoluto riserbo ma la ricostruzione, seppur sommaria, è stata fornita dagli uomini del commissariato di Carrara che seguono le indagini. I tre malviventi sono entrati nel cortile della piccola palazzina, in viale XX settembre davanti allo stadio, attorno alle 9 della mattina, ancor prima dell’arrivo degli impiegati; hanno poi atteso che venissero aperti gli sportelli e in quel momento sono entrati nella filiale. Hanno immobilizzato i dipendenti e poi con tutta calma, elemento che fa capire la loro “professionalità”, hanno atteso circa mezz’ora, il tempo necessario all’apertura della cassaforte temporizzata. A quel punto hanno preso l’ingente cifra, quasi 100mila euro, e sono scappati lungo il viale XX Settembre. E’ probabile che ad attenderli in strada ci fosse un complice a bordo di un veicolo pronto a scappare. L’allarme è scattato soltanto dopo la fuga dei rapinatori, e a quel punto è stato praticamente impossibile rintracciare il veicolo nel traffico del venerdì mattina. Sul posto sono arrivate le volanti del commissariato e gli uomini guidati dal dirigente Giuseppe Mariani per effettuare i rilievi del caso ed acquisire i filmati delle telecamere a circuito chiuso.

Ci sono novità sulla rapina dell’ultim’ora. Secondo l’ultima versione della rapina fornita dagli uomini del commissariato di Carrara, i rapinatori all’interno dell’istituto non erano tre ma due, il terzo infatti era il complice ad aspettarli fuori in macchina. In totale sono stati sottratti 95 mila euro. Il furto è avvenuto tra le 8 della mattina e le 8,30; poco prima dell’apertura dello sportello al pubblico.