In relazione all’incendio che si è sviluppato nelle prime ore della mattina del giorno 25 luglio 2011, nell’impianto “Erre Erre” di Massa, presso la Prefettura, si è riunito stamani, presieduto dal Vice Prefetto Vicario Dott. Valerio Massimo Romeo, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

All’incontro hanno preso parte il Questore, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Presidente della provincia, nonché rappresentanti dei Comuni di Massa e di Carrara.

Hanno partecipato, inoltre, i rappresentanti della locale ASL. N. 1 di Massa-Carrara, la Direttrice del Dipartimento di Massa dell’ARPAT, nonché la Dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Massa-Carrara.
Era presente altresì il presidente del CERMEC.

L’incontro, convocato nell’immediatezza dell’evento, è servito ad assumere ogni utile elemento informativo e valutativo, al fine di verificare, d’intesa con gli organismi competenti eventuali iniziative o provvedimenti ritenuti del caso.

L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco di Massa Carrara, supportati dai Comandi intervenuti dalle Province limitrofe ha permesso di domare l’incendio e di evitare possibili più gravi conseguenze.
E’ stato accertato che l’incendio ha interessato un quantitativo di circa 100 tonnellate di sovvallo (frazione secca che proviene dalla selezione meccanica dei rifiuti solidi urbani effettuata nell’impianto Cermec, e destinata alla produzione di C.D.R. da rifiuto nell’impianto “Erre Erre”).

I rappresentanti dell’ARPAT e della ASL, intervenuti tempestivamente sul posto hanno al riguardo ritenuto che “nell’immediatezza dell’incidente ed anche in considerazione della tipologia dei materiali bruciati nell’incendio, allo stato non sussistono situazioni emergenziali per la salute pubblica”.
Si comunica inoltre che, da parte dell’ARPAT, sono tuttora in atto accertamenti ambientali, con il prelievo di campioni di aria, di acqua, e di fogliame delle piante, per la verifica di un eventuale inquinamento da ricadute dei fumi.

In considerazione del fatto che ogni incendio provoca dispersione nell’aria di polveri e di ceneri, che si depositano al suolo, è buona prassi lavare accuratamente i prodotti dell’orto prima di consumarli.
Eventuali emissioni che dovessero essere ancora visibili, è stato sottolineato dai competenti organi tecnici, sono da ricondursi alla presenza di vapore acqueo prodotto dallo spegnimento dell’incendio.
L’incendio, completamente sotto controllo da parte dei Vigili del Fuoco, non ha interessato gli impianti del CERMEC, che quindi continueranno a garantire normalmente il servizio di trattamento rifiuti.

L’esame complessivo della vicenda non ha fatto emergere, a parere degli Organi sanitari la necessità allo stato dell’adozione di eventuali provvedimenti sindacali di natura prescrittiva o interdittiva.
La situazione, è comunque costantemente monitorata e si precisa che sia l’ASL che l’ARPAT hanno manifestato la piena disponibilità a fornire ogni informazione ai cittadini in ordine ad eventuali richieste inerenti rispettivamente la salute e l’ambiente.

Si forniscono i numeri telefonici cui eventualmente, per maggiori chiarimenti è possibile rivolgersi.
ASL: 0585 493903; 0585 493902; 0585 493947, CELL. 3357487303.
ARPAT: 800800400.