Carrara Marble Week ha risvegliato l’orgoglio carrarese, questa la sensazione forte avuta dai consiglieri che oggi, in commissione marmo hanno incontrato il Presidente di CarraraFiere Giorgio Bianchini. Una visita volta a relazionare sui risultati ottenuti dall’evento e sui prossimi passi in vista di Marmotec 2012. Un format quello sperimentato per la prima volta quest’anno che avrebbe dato risultati inattesi, probabilmente anche grazie a quello che Bianchini definisce effetto palla di neve: “Di là da”, il design in  mostra al Museo di arti plastiche di San Francesco, Marble Week e l’arrivo degli architetti, l’inaugurazione di palazzo Binelli. Un’organizzazione che verrà affinata l’anno prossimo quando, durante gli ultimi giorni di Marmotec inizieranno gli eventi: Carrara Marble Week, certo ma da definire altri eventi al Museo di San Francesco, la probabile esposizione di Canova e l’anteprima della Biennale 2013. Un punto interrogativo resta sul simposio sul quale le opinioni sono contrastanti: se per qualcuno si tratta di un evento superato che non riserva la stessa freschezza degli anni ’80, per altri la perdita d’interesse deriva dal fatto che da tempo non si assiste più alla realizzazione completa dell’opera, partendo dal blocco grezzo, unica ad essere in grado di attrarre realmente l’attenzione del pubblico. Il simposio insomma, quello delle origini giocherebbe un ruolo identitario fondamentale per la città cui sarebbe bene non rinunciare. Un successo comunque, la stagione estiva carrarese di quest’anno, tanto più soddisfacente pensando che nulla, per l’organizzazione di Marble Week che ha avuto come partner niente di meno che Il Sole 24 ore e la rivista Interni, ha investito le casse comunali ma i finanziamenti, un totale di circa 100mila euro sono giunti soprattutto dalle aziende e dalla Regione Toscana.  Un’altra bella notizia infine riguarda Zero: il cubo di Snoetta ancora posizionato in Piazza Alberica infatti resterà in città.