Il Pd si autoassolve nel caso Cermec, come in quello della Asl, e scarica colpe e responsabilità su chi ha governato per 14 anni su 19, ovvero il sindaco Roberto Pucci. Niente di più facile, è il solito scaricabarile, replica il primo cittadino di Massa. Peccato che la precedente giunta Pucci non abbia nulla a che fare con la costituzione di Erre Erre. Il sindaco ricostruisce la vicenda iniziata nel 2003, dichiarandosi fortemente contrario alla scelta di un partner senza il ricorso ad un avviso di evidenza pubblica. Tant’è che il socio, per la costruzione dell’impianto di bricchettaggio, fu deciso dal Cermec il 23 maggio 2003, a due soli giorni dalle elezioni comunali. Pucci rispedisce le accuse al mittente, precisando di non aver avuto alcun ruolo nella gestione di Erre Erre perché diventò operativa solo con l’Amministrazione Neri. Nessuna responsabilità neanche sull’affidamento, ancora una volta senza alcuna gara, a Delca, socio di minoranza, del contratto per la costruzione dell’impianto di smaltimento, avvenuto nel febbraio 2008, sempre sotto la giunta Neri. Toccherà, comunque, alla magistratura e non alla politica né al PD, cercare le responsabilità penali, amministrative e contabili. E quelle, conclude il sindaco, sono assolutamente personali.
