La Asl ha sospeso dal lavoro per 10 giorni, con relativa riduzione dello stipendio e pagamento dei danni, Enrico Ricci, il dipendente della Croce Bianca che qualche settimana fa, aveva bloccato il traffico sul punte di Trieste con l’ambulanza per la momentanea sospensione del servizio cave di Canevara. Una protesta per denunciare l’estrema situazione di pericolosità in cui versano i mezzi del soccorso cave. ASL e la Croce Bianca colpiscono Ricci, lamentano Carc e Asp per la sua onestà e il senso di responsabilità. E lunedì mattina protesteranno con un presidio per chiedere il ritiro dei provvedimenti presi contro il lavoratore. Decisione inaccettabile, dice anche il Sindacato Lavoratori in Lotta, esprimendo piena solidarietà al lavoratore che non può essere condannato solo per aver preteso sicurezza. Il gesto di Ricci, afferma Massimo Tagino, segretario Provinciale del sindacato, conferma che la parte sana di Massa sono i lavoratori. Il segretario provinciale Tagino si rivolge poi al Sindaco Pucci perché come primo cittadino, ha il dovere di garantire la sicurezza di tutti e deve assumere una posizione chiara in merito alla vicenda. Stesso appello per i sindacati che fino ad oggi sono rimasti in silenzio.
