Discriminazione, cittadini di serie A e di serie B: questo accadrebbe in Toscana secondo La Destra, per la quale l’ultima manovra del Presidente Enrico Rossi giungerebbe drastica sulla cittadinanza apuana con migliaia di cartelle esattoriali per il pagamento del ticket. La maggior parte di queste cartelle partirebbe dal pronto soccorso, affidate al servizio di riscossione tributi di Equitalia, e i 25 euro per i codici bianchi sarebbero ormai da anni richiesti e previsti in Toscana. Ma mentre gli apuani avrebbero pagato, i fiorentini no: nel capoluogo infatti l’Asl avrebbe provveduto in sede di bilancio consuntivo ad eliminare i crediti del 2010. Risultato, sottolinea il consigliere Gianni Musetti: “diversità di trattamento per cittadini di seria A e di serie B”. Ma il peggio dovrebbe ancora arrivare: nuove disposizioni che la Regione starebbe affinando e che, secondo La Destra, in provincia significheranno un vero e proprio stato di caos e di rivolta. La previsione infatti sarebbe quella di mettere a bando di gara tutti i servizi che fino ad oggi venivano curati e garantiti dalle Pubbliche Assistenze e Misericordie e, la cosa preoccupante sarebbe che questi verranno aperti solo ai privati, escludendo le società senza scopo di lucro già operanti sul territorio. “Se teniamo conto che le nostre associazioni di volontariato sanitario sono già con i bilanci in rosso”, afferma Musetti, “questo provvedimento le metterà definitivamente KO. Invitiamo per questo”, conclude, “anche le pubbliche assistenze e i cittadini colpiti dalle cartelle esattoriali a partecipare al presidio che terremo la mattina del 30 luglio davanti all’ospedale”.