Approda alle Iene lo scandalo dei cimiteri che ha coinvolto Massa in una brutta storia di ceneri e resti di defunti. Lo scandalo delle cremazioni a Mirteto, dove i morti si cremavano a cataste, esplode a maggio 2007 e coinvolge 500 vittime, vede oltre 3mila chili di cenere ritrovata e urne contenente sabbia. Le immagini meno crude si sono riviste venerdì a “Mi manda RaiTre” e torneranno questa sera nel programma “Le Iene”. Dalla vicenda, è nata un’associazione per la tutela della dignità dei defunti che conta 125 membri. Ognuno dei familiari chiede 200mila euro di risarcimento, ma non lo fanno per i soldi, sarà un atto di giustizia. Intanto la Euroservizi, la società che gestiva l’impianto, è in liquidazione. Le parti civili hanno chiamato in causa il Comune, come responsabile di mancato controllo. Una persona che ha avuto i resti del padre dispersi nell’orrore di Mirteto ha rimproverato la fiaccolata a favore di Renzo Fialdini, ex responsabile comunale ai servizi cimiteriali, che ha visto anche la partecipazione di personaggi vicini alla giunta. Fialdini, che al momento dell’arresto era nello stesso staff del sindaco Pucci, è oggi a processo insieme ad altre 11 persone e alla società Euroservizi. Lo stesso Pucci era presente, come è stato ricordato, alla contro-fiaccolata a favore delle vittime. I particolari dello scandalo, di portata nazionale, le immagini, le interviste, le testimonianze e i documenti, saranno mostrati questa sera all’interno del programma Le iene
