198 persone evacuate che troveranno fino alle 17 ricovero presso la scuola Marconi dove saranno accolti dalla Protezione Civile, tra questi anche due disabili che necessiteranno di un trasporto speciale e fin qui nessun problema ma, neppure sorprendente le criticità maggiori sembrano essere quelle legate agli animali domestici: cani gatti, ma anche uccellini e pesci rossi che stanno riuscendo a preoccupare i loro proprietari, alcuni dei quali, in mancanza di amici e parenti pronti ad accoglierli, saranno costretti a portarli con sé nelle sale allestite appunto dalla protezione civile. Ci si prepara all’implosione dei fabbricati di Caina insomma e tutta l’organizzazione appare sempre più simile all’allestimento di un set cinematografico: terrazze prese in prestito da privati per poter far godere al meglio lo spettacolo, non solo alla stampa e agli addetti del mestiere, ma anche alle istituzioni e ai cosiddetti ospiti. E anche la cancellazione dell’arrivo di striscia la notizia per l’occasione, “colpa” della diffusione anticipata del comunicato da parte di un quotidiano locale che non sarebbe piaciuta alla redazione del programma milanese, ha amareggiato non poco Erp e istituzioni che ora starebbero tentando di ritrattare. Al di là del folklore comunque, come ha spiegato Michele Risso della Siag Srl, società esperta in esplosioni di palazzi troppo ingombranti per occupare i nuovi centri cittadini, da Genova a Firenze e dei tanti ecomostri costruiti sul territorio nazionale, dalla Campania alla Puglia, tutto è pronto per il crollo previsto per domani tra le 15 e le 16. Alcune pareti dei piani terra, primo e secondo sono già state demolite, mentre 832 fori compiuti sui 3 palazzi serviranno a direzionare la caduta, pilotata verso monte, lato sul quale infatti sono stati armati 6 pilastri, a fronte di uno unico armato verso mare. 3 sirene, due lunghe ed una breve annunceranno l’operazione alla quale si lavorerà già dalle 9 del mattino, e a quel punto si osserverà il crollo, in rapidissima successione, dei 3 stabili. L’esplosivo e le micce inoltre saranno posizionate ed attivate in modo da diluire, seppur nei limiti di pochi secondi, anche l’esplosione di piani che, crollando in tempi diversi contribuiranno a limitare i movimenti che potrebbero lesionare le abitazioni vicine. Proprio per questo infatti davanti ai palazzi sono state installate pareti posticce che eviteranno la possibilità che schegge di materiale possano colpire case e magazzini. Unico edificio che potrebbe risentire dello scoppio è l’abitazione contigua, per la quale sono stati istallati misuratori ad hoc atti a monitorare gli eventuali movimenti.
