In un momento di difficoltà politica può succedere anche che un partito che teoricamente dovrebbe stare all’opposizione rispetto ad un altro decida di solidarizzarci contro quello che viene definita “un mercato delle vacche” che starebbe animando la vita politica di Carrara. Protagonista è il coordinatore comunale di Futuro e Libertà Nicola Franzoni che in una nota solidarizza con il circolo di Sel Giordano Bruno posto in minoranza dalla segreteria provinciale al seguito del passaggio dell’assessore Roberto Dell’Amico al partito di Nichi Vendola portando così Sel in giunta a Carrara. Una diatriba tutta interna con tanto di lettera al segretario nazionale di Sel fatta dal circolo Giordano Bruno. Il tutto nell’imbarazzo della politica cittadina. Non però per Fli che in un comunicato attacca la “vergognosa” campagna acquisti nella sinistra e denuncia che il segretario provinciale di Sel Carlo Paolini è incompatibile con la presidenza dell’Asmiu così come –dice Futuro e Libertà- è scritto nel regolamento interno del comune di massa che definisce incompatibili le cariche di presidente di partecipata e presidente di partito. Il circolo Giordano Bruno isolato dal proprio partito provinciale per “ragion di stato” viene definito da Fli u«uno tra i pochi in Carrara a fare un’opposizione vera e concreta da sinistra a quella fallimentare e reazionaria sinistra che ci governa». Quindi Futuro e Libertà porta la propria solidarieta’ al Circolo Giordano Bruno che , come il CLN , sta conducendo una battaglia di Liberazione cittadina.
