La bozza di accordo di programma sul cantiere di marina di carrara ancora non c’è: o meglio, il documento sarebbe bloccato in qualche cassetto del ministero dello Sviluppo a Roma. E’ quanto è emerso ieri a margine del vertice sulla vertenza Eaton, da un incontro tra i rappresentanti del dicastero e il sindaco di Carrara Angelo Zubbani. “Sono preoccupato”, ha dichiarato il primo cittadino spiegando che nessuno gli ha saputo dare spiegazioni sul perchè di tanto ritardo su un documento, atteso lo ricordiamo per il 15 dicembre e ritenuto fondamentale per le sorti del cantiere. Per cercare di sbloccare questa impasse, Zubbani si è messo in contatto oggi con il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, chiedendogli di attivarsi per sbloccare la situazione e di fare pressioni al governo. Intanto sempre oggi è stato confermato il rinvio a data da destinarsi, dell’assemblea dei soci di Nca: una notizia almeno apparentemente positiva, perchè in mancanza dell’accordo di programma col governo, difficilmente gli azionisti avrebbero potuto ultimare l’acquisizione della commessa delle ferrovie dello stato, un carico di lavoro dal quale dipende la sopravvivenza stessa dello stabilimento di marina di carrara.