Molto si è parlato dell’acqua quale bene comune, petizioni e proposte di referendum per bloccare una tendenza tutta italiana volta alla privatizzazione del servizio idrico. Ma Leonardo Lucetti ha deciso di giocare da solo, di farsi coraggiosamente battitore libero. Da ben 6 anni infatti, da quando cioè la gestione del servizio idrico è passata da Amia a Gaia spa Lucetti non paga una bolletta e questa mattina ha atteso i funzionari della società venuti a staccargli la fornitura. Se questi ultimi se ne sono andati senza colpo ferire è soltanto perché Lucetti ha mostrato di conoscere bene i propri diritti e non avrebbe esitato a chiamare le forze dell’ordine. Non sarebbe consentito per legge infatti privare completamente delle fornitura idrica nessuna abitazione e Lucetti è pronto a proseguire la propria lotta. Una battaglia sociale insomma, intrapresa con tenacia e senza ripensamenti, anche 3 anni fa, quando Lucetti respinse la proposta della società di saldare l’intera spesa versando soli 8 euro. Interessante sarà ora sapere la conclusione in Tribunale, verdetto che potrebbe realmente scombinare tutte le carte in tavola.
