La sanità provinciale è in stallo, dall’esplosione del debito dell’Asl e dal conseguente commissariamento dell’azienda nulla ancora si sa e gli stessi medici sono in agitazione. In attesa dell’elaborazione del bilancio per il 31 dicembre ogni attività routinaria appare congelata; sospese le libere professioni e le cure intermedie. La mancanza di un direttore generale insomma si fa sentire e, se negli uffici amministrativi sembrerebbe ormai regnare il caos, in commissione sociale a Carrara i consiglieri Isoppi e Dell’Amico, entrambi medici, denunciano la mancanza dei più elementari strumenti di cura. Proponendo una mozione da sottomettere al sindaco Zubbani domani in consiglio Comunale, si esprimerà preoccupazione per la programmazione futura. Necessaria un’accelerazione ed al primo cittadino verrà chiesta proprio questo. Mentre la conferenza dei sindaci sembra esser slittata, entro il 10 Gennaio dovrebbe venir nominato un nuovo direttore generale. Se ciò non avverrà si perderanno altri preziosi mesi in una sorta di limbo organizzativo ed il timore c’è, visto che ad oggi, a soli 10 giorni dall’ultimo giorno utile per presentare un bilancio, ancora nulla sulle cause che hanno portato al buco dell’Asl è ancora trapelato.