Dopo circa 4 ore di trattativa,  è stato sospeso il tavolo al Ministero dello Sviluppo economico nel quale la Eaton avrebbe dovuto concludere la vendita delle sue aree industriali con il Comune di Massa.

 

Ma questo accordo non si è trovato: il sindaco di Massa Roberto Pucci proponeva, a fronte del costo delle aree di 9 milioni di euro, 5 anni di moratoria e pagamento dilazionato in 10 anni in cambio di 12 mesi di cig. La Eaton ha proposto 4 mesi di cig, rinnovabili in altri 8, ma a fronte di più garanzie e di un atto che vincoli il comune di Massa all’acquisto. I termini di questo atto vincolante non sono ancora noti.

 Entro domani il sindaco, che chiederà il parere del suo assessore al bilancio, dovrà formulare e presentare questo documento che, in pratica, dovrebbe concretizzare la vendita. Se la Eaton lo accetterà, ritirerà i licenziamenti per 304 operai.