800mila euro le risorse che verranno impiegate per dare risposta alle famiglie che sono in difficoltà per i rincari dei costi dell’energia.
Un bando straordinario per il pagamento delle bollette di energia elettrica e riscaldamento del 2026.
E’ questa l’iniziativa presa dall’amministrazione comunale per venire incontro alle famiglie lucchesi in difficoltà, che faticano a pagare i costi delle utenze domestiche che sono notevolmente aumentate proprio nell’ultimo anno, e negli ultimi mesi, a seguito delle situazioni di crescente tensione e di guerra in atto in Russia e in Medio Oriente.
“Con questo bando – spiega il sindaco Mario Pardini – vogliamo dare una risposta concreta ai nuclei familiari lucchesi che più si trovano in difficoltà a causa di questi rincari. E lo facciamo adottando criteri più ampi e assorbendo quest’anno il tradizionale bando per le agevolazioni tariffarie sulle spese del riscaldamento. Quella che stiamo vivendo è, a tutti gli effetti, una situazione di emergenza, e come tale va gestita”.
“Su questa misura abbiamo stanziato 800mila euro – aggiungono gli assessori al sociale Salvadore Bartolomei e al bilancio Moreno Bruni – che derivano dall’avanzo libero del Bilancio. Si tratta di una somma importante, che siamo riusciti a dedicare in via esclusiva ai nuclei familiari che più direttamente sono stati colpiti dall’ascesa vertiginosa dei prezzi dell’energia e per evitare che famiglie, che finora sono riuscite a stare sul mercato senza alcun tipo di sostegno, possano scivolare in una inedita situazione di indigenza”.
Come funziona il contributo per la spesa di luce e riscaldamento. A partire dal 4 novembre sarà pubblicato sul sito del Comune di Lucca il bando che prevede, fra i requisiti, la residenza sul territorio comunale di Lucca e un Isee ordinario o in corso di validità non superiore a 28mila euro. L’intestatario della bolletta deve far parte del nucleo familiare e l’indirizzo di fornitura deve coincidere con la residenza. Il nucleo non deve essere intestatario di auto nuove di cilindrata superiore a 2.000 cc, né di natanti o imbarcazioni. Il nucleo non deve avere debiti pendenti con il Comune di Lucca e il richiedente deve inoltre essere in regola con i pagamenti dell’utenza. Il contributo previsto va da 300 euro, per nuclei con Isee fino al 10mila euro, 250 euro per famiglie con Isee da 10mila a 16mila euro e di 200 euro per nuclei con Isee da 16mila a 28mila euro. Le domande saranno accolte fino al 23 novembre e dovranno essere presentate online. Tutti i dettagli sono contenuti nel bando reperibile dal 4 novembre sulla home page del sito www.comune.lucca.it. Per avere un supporto nella presentazione della domanda online sarà possibile contattare il Punto digitale facile presso l’Informagiovani.
