Il professionista massese ha conquistato il riconoscimento per la stagione 2025/2026 nell’ambito dei Lega Serie B Awards. La cerimonia di premiazione il 16 novembre ad Arezzo.
Un premio che arriva dopo oltre 35 anni trascorsi a raccontare la cronaca attraverso l’obiettivo della macchina fotografica. Massimo Matelli, fotoreporter massese, classe 1970 e attuale fotografo ufficiale della Carrarese Calcio, è stato eletto Miglior Fotografo dell’Anno per la categoria Lega Serie B Awards – stagione 2025/2026.
Il riconoscimento sarà consegnato il 16 novembre ad Arezzo, nella Caorum Hall – Auditorium Guido d’Arezzo, durante la quindicesima edizione del Gran Galà del Calcio – Italian Football Awards, manifestazione ideata e prodotta dal giornalista e project manager Donato Alfani.
Per Matelli si tratta di un importante traguardo professionale, maturato attraverso una lunga attività nel fotogiornalismo. Per molti anni ha seguito la cronaca di Massa-Carrara per il quotidiano Il Tirreno, documentando fatti e avvenimenti del territorio. Attualmente collabora con Il Secolo XIX di La Spezia e affianca a questo lavoro l’attività sui campi di calcio, dove segue la Carrarese nel campionato di Serie B.
«Sono soddisfattissimo del veramente prestigioso premio che mi hanno voluto riservare», ha commentato Matelli. «Il riconoscimento mi ripaga dei tanti impegni e delle fatiche vissute in questi anni, sempre controbilanciate dalla grandissima soddisfazione che il mio lavoro sa regalarmi».
Il fotografo sottolinea l’importanza della preparazione e della capacità di cogliere il momento decisivo: «La scelta delle inquadrature, l’attenzione obbligatoria agli eventi che si stanno vivendo e la passione sono i sentimenti che accompagnano il fotoreporter».
Una regola che nel calcio diventa ancora più importante. «Occorre seguire con grande concentrazione, cura e diligenza i momenti, per riuscire a cogliere l’attimo che dà il senso della notizia. Nel racconto delle partite qualsiasi azione può portare all’evento più rilevante della gara».
La premiazione di Arezzo rappresenterà dunque un riconoscimento a una carriera costruita sul campo, tra cronaca e sport, e a un professionista che da oltre tre decenni racconta il territorio e i suoi protagonisti attraverso le immagini.
“le dichiarazioni di Massimo Matelli sono tratte dal Tirreno“
