Giovedì 5 novembre alle 21.15 la proiezione a Seravezza. La pellicola affronta il rapporto tra identità personale, social network e libertà individuale.
Può un social network arrivare a cancellare l’identità di una persona fino a renderla invisibile agli altri? È il tema da cui prende spunto “È tutto così bello”, il film diretto da Luca Martinelli, in programma giovedì 5 novembre, alle 21.15, al Cinema Scuderie Granducali di Seravezza.
Il lungometraggio, prodotto da Black Cat, è ambientato in uno scenario naturale toscano. Al centro della storia ci sono personaggi dalle esperienze e dai caratteri differenti, alle prese con un mondo nel quale la tecnologia virtuale e i social network condizionano sempre più le relazioni e la percezione della realtà.
La trama intreccia vicende personali, rimpianti e momenti di ironia, mettendo a confronto le scelte individuali con i modelli imposti dalla dimensione digitale. Il filo conduttore è la difesa della propria identità e della libertà di pensiero, in una società dove il confine tra realtà e finzione appare sempre più sottile.
«Se il social network ti cancella, sei morto», è una delle provocazioni attorno alle quali ruota il film. Una riflessione sul potere delle piattaforme digitali e sulle conseguenze che la loro capacità di decidere cosa rendere visibile può avere sulla vita delle persone.
Luca Martinelli firma regia e sceneggiatura. Nel cast figurano Daniela Airoldi, Clara Mallegni, Giancarlo De Biasi, Raffaele Totaro e Luciano Gassani, insieme ad Alessandro Trevia, Alisia Nobili, Andrea Biagi, Tiziano Bonacoscia, Davide Notarantonio, Bartolomeo De Cola, Alessandro Della Pina e Leonardo Fioravanti. Le musiche sono di Dino Mancino.
L’appuntamento con il pubblico è per giovedì 5 novembre alle 21.15 alle Scuderie Granducali di Seravezza.

