Riunione in Prefettura dopo il colpo armato alla gioielleria Buoncristiani. Già effettuati servizi straordinari a Carrara, con risultati positivi secondo il Comitato. Disposti ulteriori controlli nelle zone più esposte.
Oggi, si è tenuta in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Gaetano Cupello, alla quale hanno partecipato il Vice Presidente della Provincia, Sergio Bordigoni, il Sindaco del Comune di Carrara, Serena Arrighi, il Vice Sindaco del Comune di Massa, Andrea Cella, il Questore, Bianca Venezia, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Andrea Fabi, ed il Vice Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Domenico Giovannacci.
Nel corso della riunione è stata nuovamente trattata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel comune di Carrara, a seguito dell’episodio di rapina a mano armata verificatosi lo scorso fine settimana ad Avenza, sul quale è in corso un’attenta attività di indagine coordinata dall’Autorità Giudiziaria.
In seguito a quanto disposto nella riunione del CPOSP del 1° ottobre scorso, il territorio del comune di Carrara è stato oggetto di specifici e straordinari servizi di controllo, con l’ausilio di unità di rinforzo e con l’utilizzo delle specialità, anche nelle zone segnalate dalla Sindaca, con risultati immediatamente positivi sul piano del contrasto.
La Sindaca Arrighi ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’attività di controllo svolta nel territorio comunale, attuata dalle Forze di Polizia su disposizione del Prefetto, rimarcando ulteriormente la collaborazione sempre efficace tra le istituzioni statali e l’Amministrazione Locale.
Il Comitato ha preso atto che, sulla base dei dati ufficiali, si continua comunque a registrare un trend complessivo positivo degli indici di delittuosità, caratterizzato da un miglioramento dei dati rispetto all’anno precedente in relazione al numero totale ed alla tipologia dei reati.
Il Prefetto ha, comunque, disposto che siano svolti ulteriori servizi di controlli nelle aree segnalate dal Sindaco e in quelle maggiormente esposte a fenomeni criminosi, anche con l’utilizzo delle specialità e con il supporto delle unità di rinforzo all’uopo inviate da altre province
