“LA SINDACA CHIEDE PIÙ STATO? ORA DALLA GIUNTA SERVE UN ATTO DI COERENZA O SARÀ SOLO FUFFA”
Dalle parole ai fatti. Dopo la presa di posizione della Sindaca Serena Arrighi, che si è rivolta al Prefetto definendo i recenti fatti di cronaca un “campanello d’allarme” per la città, la risposta della Lega non si è fatta attendere. Il consigliere comunale Andrea Tosi ha protocollato una mozione che punta a impegnare formalmente l’Amministrazione a richiedere l’assegnazione di un contingente dell’Operazione “Strade Sicure” per il territorio di Carrara.
Una mossa politica e amministrativa ad altissimo impatto, pensata per mettere la maggioranza di centrosinistra di fronte alle proprie responsabilità.
«Ben venga che la Sindaca Arrighi riconosca finalmente la gravità delle criticità legate alla sicurezza in città, superando anni di narrazioni che derubricavano le nostre denunce a semplice “percezione” o strumentalizzazione», dichiara Andrea Tosi. «Ma dopo gli appelli a mezzo stampa e la lettera al Prefetto servono atti istituzionali concreti. La richiesta di maggiore presenza dello Stato non può restare una lettera d’intenti: oggi c’è l’opportunità concreta di portare i militari sul nostro territorio a presidio dei quartieri più a rischio e degli snodi sensibili».
La mozione richiama esplicitamente gli ultimi drammatici episodi di microcriminalità, spaccio, risse e degrado che hanno colpito aree come la Lugnola, la Doganella, l’ex Marconi, oltre ai parchi pubblici e alle fermate del trasporto locale. Un quadro di insicurezza diffusa a cui la proposta della Lega risponde con una soluzione nazionale già pronta e a portata di mano: il potenziamento dell’Operazione “Strade Sicure” fino a 10.000 unità complessive, misura promossa dal Governo e sostenuta da una risoluzione della Lega alla Camera.
A fare da apripista sul territorio provinciale era già stato l’intervento del deputato leghista Andrea Barabotti, che ha chiesto l’estensione del presidio militare ai due capoluoghi di provincia, trovando subito la sponda del Sindaco di Massa Francesco Persiani.
«Massa si è già detta pronta a fare squadra per ottenere questi presìdi straordinari, che permetterebbero di liberare risorse preziose delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale da destinare al controllo dinamico e alle attività investigative», incalza Tosi. «Carrara non può rimanere a guardare né isolarsi per pregiudizio ideologico. Con questa mozione chiediamo alla Giunta di attivarsi subito presso il Prefetto, il Ministero dell’Interno e della Difesa, lavorando in sinergia con il Comune di Massa e il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica».
L’atto predisposto dal consigliere del Carroccio si prefigura come un vero e proprio banco di prova per il Consiglio Comunale. «Se l’Amministrazione crede davvero nella necessità di rafforzare la presenza dello Stato a Carrara – conclude Tosi – voti a favore di questa mozione senza esitazioni. I cittadini chiedono risposte immediate, presidio fisso e tolleranza zero contro il degrado: noi le soluzioni le abbiamo messe sul tavolo, ora vediamo chi sta dalla parte della sicurezza e chi preferisce la propaganda».
