L’evento meteorologico, che dalla serata di ieri 20 agosto, ha colpito il territorio della provincia di Massa-Carrara e che si è intensificato nella mattinata odierna, ha comportato l’intervento sinergico delle istituzioni competenti, con il coordinamento della Prefettura che, su disposizione del Prefetto Gaetano Cupello, si è immediatamente attivata, d’intesa con la Provincia e in stretto raccordo con la Regione Toscana, i Sindaci e i rappresentanti di tutti i Comuni del territorio, l’Unione dei Comuni Montana Lunigiana, la Questura, il Comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, la Sezione della Polizia Stradale di Massa e la Sottosezione di Pontremoli, il Servizio 118, l’ANAS, i concessionari delle reti autostradali, per il coordinamento degli interventi di soccorso.
A partire da ieri sera, è stato attivato, presso la Sala Operativa Provinciale Integrata (SOPI) il Centro di Coordinamento Soccorsi che ha curato, con tutte le componenti statali e locali del sistema della protezione civile, un incontro operativo inteso a verificare le situazioni di criticità fino a quel momento riscontrate sul territorio provinciale.
Nella mattinata odierna, si è svolta un’ulteriore riunione di aggiornamento e monitoraggio della situazione, in concomitanza dell’eccezionale evento temporalesco, che ha interessato la Lunigiana, e in particolar modo i Comuni di Bagnone, Villafranca e Licciana Nardi, caratterizzato da intense e copiose precipitazioni fino a circa 300 mm in poche ore.
Sul torrente Bagnone non erano mai stati registrati livelli analoghi a quelli raggiunti.
Si sono verificate cadute di alberi sulle sedi stradali, allagamenti nei piani bassi delle abitazioni e di attività commerciali, di sottopassi stradali che hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e delle squadre della Protezione civile della Provincia e dei Comuni, anche con il supporto di volontari delle locali associazioni. Le Forze di polizia statali e le Polizie Locali sono state impegnate nella gestione della viabilità per assicurare la regolamentazione del traffico veicolare.
Si segnala, in particolare, la tracimazione del Torrente Civiglia, in località Masero di Terrarossa, nel Comune di Licciana Nardi che ha causato l’allagamento dell’area antistante ad un centro commerciale e di alcuni spazi interni dello stesso, prontamente fatti evacuare al fine di mettere in sicurezza i dipendenti e la clientela.
Personale di E-Distribuzione (Enel) si è attivato per effettuare interventi di ripristino del servizio pubblico, nelle località che sono risultate sprovviste della fornitura di energia elettrica e sono in corso le operazioni volte alla risoluzione delle criticità ancora in essere.
Il locale Comando dei Vigili del Fuoco – che ha ricevuto rinforzi provenienti da altra sede – non è stato interessato da richieste di intervento per soccorso tecnico-urgente a persone, fermo restando il costante monitoraggio di situazioni di isolamento, come quella che riguarda 5 persone residenti nel Comune di Bagnone, dovuta al cedimento di un piccolo ponte di collegamento.
Sempre nel medesimo Comune, alcune frazioni sono temporaneamente isolate a causa di movimenti franosi che hanno coinvolto la viabilità locale, lungo la quale sono già in corso da parte della Provincia i primi interventi di ripristino e messa in sicurezza.
La viabilità ordinaria ha subìto temporanee chiusure, gran parte delle quali risolte già nelle scorse ore. Dopo alcune ore di chiusura al traffico causa dell’interruzione al km 24,600 nel Comune di Villafranca, è in corso di ripristino la viabilità sulla SS62 della Cisa, a seguito degli interventi espletati dalle squadre di ANAS. Resta invece chiusa la SP21 nel territorio di Bagnone, a causa di un cedimento della sede stradale che necessiterà di tempi di ripristino più ampi.
Si rivolge viva raccomandazione alla cittadinanza affinché in caso di forti precipitazioni piovose sia evitato o limitato il più possibile l’utilizzo dei veicoli attesi i potenziali pericoli per la sicurezza della circolazione connessi agli allagamenti delle sedi stradali e, in particolare, dei sottopassi.
La situazione continua ad essere attentamente e costantemente monitorata.
