Il WWF di Massa Carrara chiede interventi urgenti: “Necessari controlli, telecamere e derattizzazione costante per fermare il degrado”

Cresce la preoccupazione per le condizioni igienico-sanitarie del fosso Magliano, nel tratto compreso tra via Rossini e il viale litoraneo, dove è stata segnalata una consistente presenza di roditori, in particolare della specie Rattus norvegicus (ratto delle chiaviche).

A lanciare l’allarme è il WWF di Massa Carrara, che denuncia una situazione di potenziale rischio sanitario legata alla proliferazione degli animali, favorita – secondo quanto segnalato – dall’abbandono irregolare di rifiuti organici nei pressi del ponte di via Rossini.

In particolare, viene evidenziata la presenza di scarti alimentari di varia natura, anche di origine animale, che contribuirebbero ad alimentare la diffusione dei roditori lungo l’alveo del fosso, con conseguenti criticità per il decoro urbano e la sicurezza igienico-sanitaria dell’area di Ronchi.

Secondo quanto sottolineato nell’esposto, la specie in questione ha una capacità riproduttiva elevata, elemento che, in assenza di interventi tempestivi, potrebbe favorire un rapido incremento della popolazione presente.

Per questo il WWF chiede un rafforzamento dei controlli sul territorio, anche attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza, oltre all’applicazione di sanzioni nei confronti di eventuali comportamenti illeciti legati allo smaltimento dei rifiuti. Contestualmente viene sollecitata l’attivazione di un piano di derattizzazione strutturato e continuativo.

L’associazione richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di tutelare il decoro e la vivibilità della zona costiera, invitando a un intervento coordinato delle autorità competenti per arginare un fenomeno che, se trascurato, potrebbe aggravarsi nel tempo.

La richiesta si conclude con l’auspicio di azioni rapide ed efficaci per riportare condizioni di sicurezza e igiene nell’area interessata.