Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato all’unanimità la mozione intitolata “Per la salute di tutte le donne: superiamo l’endometriosi”, presentata dalla Consigliera Comunale di Forza Italia, Alessia Casotti.

Con questo voto, il Sindaco e la Giunta si impegnano formalmente a intraprendere un percorso di sensibilizzazione, supporto e tutela per le oltre 3 milioni di donne che in Italia soffrono di questa patologia cronica e spesso invalidante. 

L’approvazione della mozione impegna l’amministrazione comunale a:

• Promuovere un tavolo permanente che veda la collaborazione tra soggetti istituzionali, sanitari e l’associazionismo. 

• Organizzare annualmente un evento informativo nel mese di marzo, dedicato alla consapevolezza dell’endometriosi. 

• Realizzare il progetto “SEDIAMOCI SUL GIALLO: ENDOPANK®️”, con l’installazione di una panchina gialla dotata di targa esplicativa in collaborazione con l’Associazione “La voce di una è la voce di tutte” ODV. 

• Coinvolgere attivamente le associazioni nazionali (AEndo, Endo-Care, La Voce di una è la voce di tutte e il Gruppo “Endometriosi: firma adesso!”) in ogni iniziativa sul tema. 

Alla stesura della mozione ha collaborato attivamente Manuela Angeli, responsabile per l’Alta Toscana di AEndo. La sua è una competenza che nasce non solo dallo studio tecnico della patologia, ma da un’esperienza personale profonda: Manuela convive infatti da 28 anni con l’endometriosi e con patologie correlate come la fibromialgia.

La dichiarazione di Manuela Angeli (AEndo):

“L’approvazione all’unanimità di questa mozione mi riempie di gioia perché segna l’inizio di una nuova fase di considerazione per tutte le ragazze e le donne che, troppo spesso nel silenzio, affrontano questa malattia. Come associazioni, lavoriamo quotidianamente per offrire un aiuto concreto, combattendo la normalizzazione del dolore e i ritardi diagnostici che possono rubare anni di vita. Questa votazione riconosce finalmente la dignità del nostro vissuto e trasforma le nostre battaglie in un impegno istituzionale condiviso. Vedere la mia città schierarsi ufficialmente al nostro fianco è un passo fondamentale per abbattere le barriere culturali e sociali che ancora circondano l’endometriosi.”

La dichiarazione della Consigliera Alessia Casotti (Forza Italia):

“Sono estremamente soddisfatta del risultato raggiunto in aula. L’unanimità del Consiglio dimostra che la salute delle donne non ha colore politico, ma è una priorità assoluta che richiede risposte concrete. Mi ritengo pronta a portare avanti in prima persona ogni punto di questo progetto, lavorando affinché il Comune di Massa diventi un punto di riferimento nella tutela del diritto alla salute e al lavoro per le pazienti affette da endometriosi. Non lasceremo sole queste donne; il nostro impegno è solo all’inizio.” 

Il documento approvato sarà inoltre inviato alla Regione Toscana e al Ministero della Salute per sostenere la richiesta di una revisione delle tabelle di invalidità e l’esenzione dai ticket per le terapie ormonali essenziali.