Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento per la Tutela e il Benessere degli Animali, un provvedimento che rafforza in modo significativo le politiche locali dedicate alla protezione degli animali e alla promozione di una convivenza più equilibrata tra cittadini e animali sul territorio.
Soddisfazione è stata espressa dalla presidente della Commissione Ambiente e Animali, Alessia Casotti che ha seguito da vicino l’iter del regolamento e il lavoro di confronto che ha portato alla stesura definitiva del testo.
«Questo regolamento rappresenta un passo concreto verso una città più attenta e responsabile. Non è solo un atto amministrativo, ma un segnale chiaro dell’impegno che il Comune vuole assumere sul tema del benessere animale», ha dichiarato.
Nel corso della discussione in aula è stato evidenziato il lavoro svolto dagli uffici comunali, dagli assessori competenti e dai commissari che la presidente ha voluto ringraziare per il contributo fornito. Tra le misure più rilevanti contenute nel regolamento spicca il divieto del collare a strozzo, fondamentale per tutelare la salute e la dignità dei cani.
«Il divieto del collare a strozzo è una misura di civiltà. Parliamo di uno strumento che può provocare danni fisici e psicologici agli animali, come evidenziato da veterinari ed esperti del settore», ha aggiunto Casotti.
Il regolamento riconosce inoltre il valore della pet therapy come strumento di supporto in particolari situazioni di fragilità e introduce una disciplina più puntuale per i cani detenuti alla catena o in recinti, con l’obiettivo di migliorare concretamente le condizioni di vita degli animali.
Durante il dibattito sono state inoltre avanzate alcune proposte per il futuro, tra cui l’installazione di dispenser per i sacchetti delle deiezioni canine nei punti strategici della città, la valutazione di sistemi innovativi per sostenere i cani randagi attraverso iniziative legate al riciclo della plastica, la realizzazione di un cimitero per animali d’affezione e un impegno per limitare l’utilizzo dei botti.
«Sono proposte su cui mi auguro si possa avviare un percorso condiviso nei prossimi mesi, perché il benessere animale deve restare una priorità dell’azione amministrativa», ha spiegato la presidente.
Un richiamo particolare è stato rivolto anche al Canile Sanitario Municipale “Ettore”, struttura che svolge un ruolo fondamentale sul territorio e che necessita costantemente del supporto della comunità.
Infine, è stata ribadita la volontà di riprendere a breve il percorso per l’istituzione della figura del Garante degli animali, ritenuta uno strumento importante per rafforzare ulteriormente le politiche di tutela.
«L’approvazione di questo regolamento dimostra che, quando si lavora con serietà e spirito costruttivo, si possono ottenere risultati concreti per la comunità», ha concluso Casotti.
