Ne avevamo parlato la scorsa settimana nel nostro telegiornale, nel servizio curato da Barbara Tescari, e questa mattina il sarto Pucci, che gestisce il suo storico laboratorio in piazza della stazione a Massa, è stato ospite in diretta su Canale 5, nella trasmissione “Mattino 5”.
Durante il programma, dedicato al tema delle truffe e rapine ai danni soprattutto degli anziani, Pucci ha raccontato la terribile esperienza vissuta la sera di Halloween, quando fu vittima di un’aggressione a scopo di rapina nel suo stesso negozio.

Secondo quanto ricostruito, tutto è accaduto poco dopo la chiusura, intorno alle 20.30 del 31 ottobre. Il sarto stava riordinando il laboratorio quando un uomo, con il volto parzialmente coperto, si è introdotto nel locale fingendo di voler chiedere un’informazione. In pochi istanti la situazione è precipitata: il malvivente ha estratto un coltello e, dopo aver minacciato Pucci, lo ha costretto a consegnare l’incasso della giornata.

Il sarto, visibilmente scosso ma lucido, ha cercato di mantenere la calma e di assecondare le richieste del rapinatore, evitando così che la violenza degenerasse. Dopo aver arraffato i soldi – poche centinaia di euro – il malvivente è fuggito a piedi in direzione della stazione.

Subito dopo, Pucci ha dato l’allarme e sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per identificare il responsabile. Le telecamere di sorveglianza presenti nella zona avrebbero ripreso alcune immagini utili, attualmente al vaglio degli investigatori.

Ospite di Mattino 5, il sarto ha raccontato con grande dignità il terrore di quei momenti, ma anche la preoccupazione per l’aumento di episodi simili che colpiscono soprattutto gli artigiani e gli anziani soli nei propri negozi o abitazioni. “Non si può più stare tranquilli – ha detto –. Io lavoro qui da una vita, conosco tutti, e mai avrei pensato di vivere una cosa del genere. Bisogna fare qualcosa per ridare sicurezza a chi lavora e vive in città”.

L’intervento di Franco Pucci in diretta nazionale ha suscitato commozione e solidarietà, portando all’attenzione del pubblico il tema, purtroppo sempre più attuale, delle rapine e truffe ai danni dei cittadini più vulnerabili.