I circoli di Massa e della Montagna Massese ringraziano elettrici ed elettori per il sostegno alla lista Toscana Rossa e ad Antonella Bundu. “Aumentiamo del 50% nonostante silenzi mediatici e risorse minime. Il voto utile non ci ha fermato: abbiamo riportato la politica tra la gente”.
I circoli di Massa e della Montagna Massese del Partito della Rifondazione Comunista ringraziano
tutte e tutti coloro che hanno dato fiducia alla lista Toscana Rossa e ad Antonella Bundu.
Il dato dell’astensionismo deve fare riflettere sulla capacità di chi fa politica di essere ancora
considerato credibile dalla popolazione ed è sicuramente l’elemento sul quale i partiti e i
movimenti devono porre l’attenzione, la maggiore attenzione.
In questo contesto la nostra lista è riuscita ovunque nel nostro territorio aumentando a livello
provinciale di oltre il 50%: chi ci dava per finiti, schiacciati dal “campo largo” a questo punto si deve
ricredere.
Abbiamo fatto una campagna elettorale corta, abbiamo speso oltre un mese per raccogliere le
firme a cui una legge regionale poco costituzionale ci ha obbligato, avevamo un budget economico
risibile, tra voto utile e una stampa che ad ogni livello ci ha silenziato siamo scomparsi da ogni
discussione: eppure abbiamo raccolto più voti della Lega e del Movimento 5 Stelle che godono di
una visibilità 100 volte la nostra, di budget economici 100 volte i nostri.
E’ stato il lavoro costante dei compagni e delle compagne che ci hanno creduto, sono state le
tematiche del no alla guerra, dell’ambiente, del lavoro, della sanità a permetterci di essere credibili
tra gli elettori e le elettrici. Abbiamo detto la nostra su temi che toccano la vita delle persone ogni
giorno, che condizionano le scelte della maggior parte della gente. Chi ci ha votato ha testimoniato
che c’è bisogno di un’alternativa concreta fuori dal bipolarismo, c’è la necessità di avere una
motivazione per andare a votare e noi abbiamo provato a darla
I dati ci dicono che abbiamo raccolto voto da chi nelle precedenti elezioni non è andato a votare,
abbiamo dato un orizzonte a chi lo aveva perso, siamo nella pratica coloro che hanno riportato la
politica a dimensione reale.
Ora inizia il lavoro duro, quello di consolidamento di questa fiducia, dell’apertura ad un percorso
che riporti le nostre istanze in testa all’agenda politica della città con uno sguardo concreto su tutta
la provincia..
Il nostro lavoro fatto all’interno del gruppo Consigliare del Polo Progressista e di
Sinistra è stato evidentemente proficuo, riconosciuto anche da questo voto che dà al gruppo
ancora maggiori strumenti: mettere al centro il no alla guerra, la difesa dell’ambiente, la vivibilità
della città, la sanità, i diritti sociali sarà oggi ancora più importante.
Nicola Cavazzuti , Circolo Massa Centro
Andrea Marchetti, Circolo della Montagna
