Monia Monni, assessora uscente all’ambiente e protezione civile, non ricandidata al consiglio regionale, dovrebbe confermare la sua presenza in giunta, anche se con deleghe probabilmente diverse rispetto agli ultimi cinque anni. Matteo Biffoni, ex sindaco di Prato ed ex presidente di Anci Toscana, è considerato l’uomo dei record in casa dem: oltre 22mila preferenze ottenute, un lasciapassare praticamente automatico per la giunta. Simone Bezzini, senese e assessore uscente alla sanità, ha confermato la sua forza elettorale con quasi 13mila preferenze, rafforzando le probabilità di una sua riconferma al dicastero sanitario.
Tra gli altri papabili del Pd figurano Brenda Barnini, ex sindaca di Empoli con oltre 13mila voti, Alessandra Nardini, assessora uscente all’istruzione e formazione con più di 14mila preferenze nel collegio pisano, e Leonardo Marras, grossetano, assessore uscente alle attività produttive, con oltre 13mila voti.
Minori, invece, le possibilità di conferma per Stefano Baccelli, assessore uscente a viabilità e infrastrutture, che tornerà presto al suo lavoro di responsabile legale presso Concessioni del Tirreno, con possibili future candidature a sindaco a Viareggio (2026) e Lucca (2027).
In casa Avs il morale è alto per il 7% ottenuto alle ultime elezioni. «Risultato straordinario», commenta il segretario regionale Dario Danti. Ottime le performance individuali, in particolare quelle di Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino al secondo mandato, che con oltre cinquemila preferenze potrebbe portare il nome di Avs in giunta regionale.
Anche per i Cinquestelle potrebbe profilarsi un ruolo nella squadra Giani: Irene Galletti, infatti, ha ricevuto dal leader Giuseppe Conte il via libera per il terzo mandato in consiglio regionale e potrebbe ottenere una delega all’ambiente.
Morale alto tra i riformisti. «Risultato straordinario – commenta il parlamentare Francesco Bonifazi (Iv) –: dimostra che se il centrosinistra crede in una componente riformista, quella è la coalizione che vince».
Chi rappresenterà i riformisti nella giunta Giani bis resta ancora un’incognita. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbero non essere i consiglieri eletti in ambito Iv – Stefania Saccardi e Francesco Casini – né l’ex consigliere fiduciario di Giani, Federico Eligi, né Vittorio Salotti, ex vice sindaco di Barga vicino ad Andrea Marcucci. Tra i possibili nomi spunta invece Cristina Manetti, coordinatrice della lista e già capo di gabinetto di Giani.
Le prossime settimane saranno decisive per completare la squadra di governo che guiderà la Toscana nella nuova legislatura.
