ITALIA NOSTRA – LETTERA APERTA AL SINDACO DI MASSA
MASSA CAPITALE DELLA CULTURA
Sig.Sindaco,
da quando si è insediato alla guida del Comune di Massa la nostra Sezione le ha inviato per pec quasi giornalmente i propri consigli, considerazioni e vari inviti ad intervenire su molteplici questioni, avendo avuto però da Lei solo pochissime risposte..
Il Suo comportamento non ci stupisce ne ci sconforta in quanto è semplicemente coerente con quasi tutti i politici che hanno amministrato la città prima di Lei, e che, a causa della nostra attività, ci hanno considerato sempre come nemici od ostili al manovratore.
Detto questo,venendo alla questione attuale della proposta di Massa capitale della Cultura, riferendoci come sempre al bene della città e dei cittadini, vogliamo assicurarle la nostra più completa e disinteressata collaborazione per il raggiungimento dello scopo che riteniamo molto importante e, come abbiamo sempre fatto, ricordiamo qui di seguito le iniziative che dovrebbero essere portate a termine per far crescere sensibilmente la cultura cittadina.
- il PROGETTO DEL PARCO FLUVIALE DEL FRIGIDO, iniziato una trentina di anni fa e che prevedeva oltre al tratto dal mare a San Leonardo, anche il recupero di tutta l’asta fino a Canevara, magari utilizzando i CANALI DEMANIALI DEGLI ESTENSI che partano dalla Levata del Governo a Canevara e rappresentano un’opera idraulica di alto valore architettonico-ambientale e sociale.
- Il recupero dell’antica VIA DELLE FERRIERE, stupendo percorso nelle colline dell’Impruneta che potrebbe essere un’alternativa alla sottostante via Aurelia dove passa LA VIA FRANCIGENA,
- Il recupero del GIARDINO DEL PRINCIPE E L’ARCO DEL POMARIO, sito storico di grande importanza come il complesso marmoreo dell’arco attribuito alla scuola dell’Ammannati.
- l recupero del PORTALE DEL BIDUINO anche attraverso una copia da inserire nel sito.
- Il recupero delle FORNACI ROMANE DI PIAZZA MERCURIO, riaprendo lo scavo e rendendo visibili i resti del grandioso impianto romano quale unica testimonianza di un trascorso antico e qualificante.
- Il recupero alla collettività del tavolo di Giovanni Isola detto IL TRIONFO DELL’AMORE opera in marmo bianco di Massa molto pregiata attualmente in possesso di un privato.
- La valorizzazione del sepolcreto dei Malaspina con il bellissimo monumento funebre di ELEONORA MALASPINA.
- Il recupero della BUCA DEGLI SFORZA ad area ambientale protetta tipo BOSCO PLANIZIALE.
- La valorizzazione delle nostre terme, montane e marine con le sorgenti dell’EVAM E SAN CARLO.
- valorizzare al massimo il CASTELLO MALASPINA E IL PALAZZO DUCALE che in fondo sono i nostri massimi rappresentanti culturali, i soli che hanno permesso il raggiungimento della sede Provinciale.
Per concludere dobbiamo denunciare la perdita del nome AREOPORTO DI MASSA-CINQUALE per il nuovo titolo AREOPORTO DEI MARMI che noi continueremo sempre a contestare per la salvaguardie dei toponimi storici.

