Un cittadino moldavo di 52 anni è stato arrestato nella notte tra venerdì e sabato 26 luglio dagli agenti del commissariato di Carrara in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso dalla Russia. L’uomo, secondo quanto riferito dalle autorità, è accusato di aver rubato 13 autoveicoli per un valore complessivo superiore a 50 milioni di rubli, pari a circa 600mila euro.
La ricostruzione dell’arresto
L’arresto è avvenuto durante un controllo di routine effettuato dalle volanti del commissariato carrarino. Il 52enne si trovava in vacanza nella provincia insieme alla propria famiglia quando è stato fermato per un accertamento. Al momento della verifica dei documenti, dalla sala operativa è emerso che sull’uomo pendeva un mandato di arresto internazionale emesso dalle autorità giudiziarie russe.
Dopo il riscontro positivo, è stata immediatamente attivata la procedura di cooperazione internazionale. Informata l’autorità giudiziaria italiana, il cittadino moldavo è stato condotto in carcere, dove resta in attesa della procedura di estradizione.
Le autorità italiane sono ora in contatto con quelle russe per completare le formalità necessarie. Nel frattempo, proseguono gli accertamenti per verificare eventuali altri reati a suo carico.
L’operazione è stata definita “rapida ed efficace” dagli investigatori, che sottolineano l’importanza della collaborazione tra i servizi di polizia europei per il contrasto alla criminalità transnazionale.
