L’Osservatorio sul marmo si arricchisce di un nuovo e importante partner istituzionale: l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) ha ufficialmente fatto il suo ingresso nell’organismo con la firma dell’accordo avvenuta presso il palazzo civico di Carrara, insieme al Comune, alla Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest e al Consorzio Zona Industriale Apuana (ZIA).
La firma segna un passo significativo per l’Osservatorio, nato nel dicembre 2023 per volontà congiunta dei tre enti promotori, con l’obiettivo di garantire una conoscenza trasparente e approfondita dell’intera filiera del marmo: dall’escavazione alla trasformazione, fino alla commercializzazione, analizzandone al contempo gli impatti economici e sociali sul territorio apuano.
L’adesione di Adm rappresenta un potenziamento concreto per l’attività dell’Osservatorio, che già lo scorso dicembre ha prodotto un primo report dettagliato sul comparto lapideo locale, ricco di dati, analisi e indicatori destinati a supportare le future politiche pubbliche e le strategie delle imprese.
Grazie alla collaborazione con l’Agenzia, l’Osservatorio potrà ora contare sull’accesso a un vasto patrimonio informativo e su strumenti di analisi fondamentali per interpretare i flussi commerciali internazionali e valutare il reale valore delle esportazioni di marmo.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla sindaca di Carrara, Serena Arrighi, che ha sottolineato come l’ingresso di Adm «confermi il valore del lavoro svolto finora e segni un passo decisivo nella crescita dell’Osservatorio. È uno strumento che rivendichiamo con orgoglio – ha aggiunto – perché unisce enti, istituzioni e professionalità diverse con l’obiettivo comune di comprendere meglio il presente e il futuro del settore marmo».
Sulla stessa lunghezza d’onda le parole di Davide Bellosi, direttore della Direzione Territoriale Toscana e Umbria dell’Agenzia delle Dogane: «Vogliamo offrire un apporto sempre più qualificato al sistema economico locale e regionale. Metteremo le nostre competenze a servizio dell’Osservatorio per garantire una conoscenza trasparente del comparto e rafforzare la competitività internazionale delle imprese».
A evidenziare il valore aggiunto dell’accordo anche Rodolfo Pasquini, vicepresidente della Camera di Commercio: «Con Adm l’Osservatorio compie un salto di qualità nella tracciabilità dei materiali e nella valutazione dei valori commerciali. Continueremo a supportare questo lavoro con strumenti e analisi mirati allo sviluppo sostenibile del settore».
Concorde anche Norberto Petriccioli, amministratore unico del Consorzio ZIA: «Per noi lo sviluppo delle conoscenze sul comparto lapideo è centrale. Avere al nostro fianco un soggetto come l’Agenzia delle Dogane significa disporre di dati scientificamente validati e di strumenti fondamentali per orientare le scelte degli attori economici e istituzionali».
Con questa nuova adesione, l’Osservatorio sul marmo conferma la propria natura dinamica e inclusiva, proseguendo il percorso di crescita come piattaforma di studio, confronto e indirizzo per un settore che rappresenta ancora oggi un pilastro dell’identità e dell’economia di Carrara e del territorio apuano.
