Dopo quasi due anni alla guida della Questura di Massa Carrara, il Questore Santi Allegra si appresta a concludere la sua carriera nella Polizia di Stato. A fine mese, come già annunciato, andrà in pensione, lasciando un segno profondo nella comunità apuana.

Arrivato il 1° giugno 2023, Allegra ha guidato la Questura con equilibrio, dedizione e una visione chiara del concetto di “sicurezza partecipata”. In una commovente lettera di saluto indirizzata alla cittadinanza e a tutte le istituzioni, il Questore ha voluto ringraziare quanti hanno collaborato con lui in questi mesi intensi.

“Rivolgo un sentito e personale saluto di commiato – scrive – a parlamentari, autorità civili, militari e religiose, esponenti dell’ordine giudiziario, forze di polizia, polizie locali, esponenti del mondo della cultura, del lavoro, della scuola, delle associazioni e dell’informazione, nonché a tutti i cittadini.”

Un saluto che è anche un attestato di stima per un territorio che il Questore ha definito “magnifico e ricco di potenzialità”, citando in particolare le risorse ambientali, produttive e turistiche della provincia.

Durante il suo mandato, Allegra ha promosso una stretta collaborazione tra istituzioni, valorizzando il contributo di ogni realtà impegnata sul territorio. Ha parlato infatti di “un valido sistema di sicurezza” costruito insieme, sotto la guida della Prefettura, ma anche grazie al senso civico diffuso tra la popolazione.

“Mi sono avvicinato alla comunità apuana – ha detto – con profondo rispetto per le sue tradizioni e i suoi valori. Ho sempre chiesto al personale di lavorare con senso di umanità, affinché la nostra uniforme fosse vista non solo come simbolo di forza, ma anche di conforto e vicinanza.”

Concludendo il suo messaggio, il Questore ha voluto esprimere gratitudine e affetto per l’accoglienza ricevuta, sottolineando che il legame con questa terra e con i suoi cittadini resterà vivo anche dopo la fine del servizio.

Un addio, dunque, che ha il sapore di un arrivederci, con il Questore Allegra che lascia un’eredità fatta di professionalità, dialogo e rispetto.