Nuovo episodio di attacco da parte dei lupi sui pendii della Brugiana, sopra l’abitato di Bergiola. A denunciarlo è Riccardo Giuseppini, pastore della zona, che ha assistito inermi al tragico assalto: «Siamo disperati – racconta con amarezza –. In poco tempo, già 15 capi del mio gregge sono stati aggrediti e uccisi dai lupi. Ieri mattina è successo di nuovo”.

La scena descritta dal pastore è tanto rapida quanto drammatica. «Ho notato subito che gli animali erano irrequieti, così come lo era anche il mio cane. Ero sulla porta della stalla quando, all’improvviso, ho visto arrivare cinque lupi con una velocità impressionante. In un attimo hanno azzannato due capre, trascinandole via verso il bosco. Non ho avuto nemmeno il tempo di reagire o di difendere il mio gregge».

Giuseppini, sconvolto dall’accaduto, lancia un allarme accorato non solo per la sicurezza degli allevamenti, ma anche per quella delle persone che frequentano la zona. «I lupi arrivano ormai alle porte delle abitazioni. Questa zona è molto frequentata da famiglie in escursione, giovani che fanno trekking, bici cross, e da chi porta i cani a passeggio. È una località bellissima tra il Centro Ippico e la Comunità della Brugiana, ma ormai è diventata rischiosa».

Non si tratta di un caso isolato. Gli allevatori della zona delle Alpi Apuane denunciano da tempo l’aumento degli attacchi dei lupi alle greggi, una situazione che ha generato un clima di crescente esasperazione. «Di questo passo, la capra apuana rischia l’estinzione e con essa tutti i prodotti tipici derivati. La presenza dei lupi, in aumento, è ormai una minaccia reale».

Riccardo Giuseppini, a nome suo e di altri pastori della zona, si rivolge con forza alle istituzioni: «Serve un intervento immediato per proteggere i nostri allevamenti e la nostra sicurezza. Quella che potrebbe sembrare una disgrazia annunciata non deve diventare realtà. Il lupo è ormai alla porta di casa e noi non siamo più sicuri».