Sono stati emessi cinque avvisi di garanzia dalla procura per l’inchiesta della Guardia di Finanza riguardante la Formazione Industria 4.0 presso Cermec.

I fatti risalgono al 2020 e al 2021, estranei all’attuale gestione.Nel mirino, in sostanza, il fatto che, secondo l’accusa, quei corsi di formazione non sarebbero stati condotti come previsto dalla normativa.

Gli avvisi sono per l’ex amministratore unico Alessio Ciacci e quattro dipendenti: Maurizio Morelli, Claudio Fiocchi, Alessandra Dazzi e Fabrizio Nista. L’accusa è di falso ideologico (art. 483 c.p.) in concorso e continuato (art. 81 c.p.). I fatti, avvenuti tra il 2020 e il 2021, riguardano presunti corsi di formazione non conformi alle normative per ottenere crediti d’imposta. La Procura e la Guardia di Finanza ipotizzano, che i corsi come detto non siano stati svolti, o comunque, non nel modo consentito per accedere al credito d’imposta, nonostante sia stato attestato, da parte dell’amministratore unico Ciacci, il corretto svolgimento

L’attuale amministratore unico, Lorenzo Porzano, subentrato nel gennaio 2023, ha sottolineato l’estraneità dell’attuale gestione alle vicende contestate e la volontà di difendere la reputazione e il patrimonio della società.

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