I Comuni di Carrara e Montignoso hanno sottoscritto la propria adesione al Protocollo d’intesa per il turismo d’area vasta della costa ligure, della Lunigiana ligure e Toscana, della Garfagnana e della Media valle del Serchio.
Si tratta di un documento che vuole mettere a sistema una gestione coordinata e sinergica delle attività legate al turismo di un territorio eterogeneo, ma storicamente e geograficamente da sempre collegato come quello tra l’estremo Nord della Toscana e il Levante ligure. Obiettivo è quello di organizzare un sistema condiviso dal punto di vista della governance, della rete di servizi e delle infrastrutture per costruire un’offerta turistica diffusa per un’area che si snoda a cavallo tra Toscana e Liguria, tocca le province di Lucca, Massa-Carrara e La Spezia e comprende, tra l’altro, i parchi nazionali delle Cinque Terre e dell’Appennino Tosco Emiliano e i parchi regionali delle Alpi Apuane e di Montemarcello-Magra.
Il protocollo è già stato sottoscritto da:

  • Comune di La Spezia;
  • Comune di Massa;
  • Unione Comuni della Lunigiana (Pontremoli, Filattiera, Villafranca in Lunigiana, Bagnone, Licciana
    Nardi, Aulla, Fivizzano, Fosdinovo, Casola in Lunigiana, Comano, Podenzana, Mulazzo, Tresana, Zeri, in provincia di Massa Carrara e Minucciano, Camporgiano, Piazza al Serchio, Sillano-Giuncugnano,
    Castelnuovo di Garfagnana , Pieve Fosciana, Fosciandora, Molazzana, Villa Collemandina, Careggine,
    Barga, Gallicano, Fabbriche di Vergemoli, Coreglia Antelminelli, Bagni di Lucca, Pescaglia, Borgo a
    Mozzano, San Romano in Garfagnana Castiglione di Garfagnana, in provincia di Lucca);
  • Distretto Turistico Valli di Apua;
  • Distretto Turistico della Val di Magra e dell’Unione dei Comuni della Val di Vara (Sarzana, Santo Stefano di Magra, Luni, Castelnuovo Magra, Ameglia, Arcola, Vezzano Ligure, Calice al Cornoviglio, Bolano, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Zignago)
  • Comuni della Provincia della Spezia non presenti nei distretti (Lerici, Portovenere, Monterosso,
    Riomaggiore, Vernazza, Bonassola, Deiva Marina, Framura, Levanto, Beverino, Borghetto Vara,
    Brugnato, Carro, Carrodano, Follo, Maissana, Pignone, Riccò del Golfo, Varese Ligure)
  • GAL Consorzio Lunigiana

  • “L’area vasta che stiamo mettendo in campo è un percorso di costruzione di un nuovo sistema turistico – spiega l’onorevole Maria Grazia Frija, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di La Spezia -. Parliamo di un territorio che deve essere capace di offrire prodotti turistici di qualità e una vasta gamma di esperienze dal mare alla montagna, dall’enogastronomia alla cultura, dai cammini alla classica vacanza in spiaggia. Insomma puntiamo a valorizzare tutti gli aspetti della nostra area vasta alla scoperta di una meta turistica sempre differente facendo squadra tra territori. Il nostro turismo dovrà orientarsi sempre più verso il cosiddetto neverending tourism, ossia offrire ai visitatori l’opportunità di vivere una esperienza turistica che estende la durata del viaggio prima, dopo e anche durante la vacanza vera e propria. La nostra proposta dovrà contenere prodotti e servizi in grado di prolungare l’esperienza vissuta dal turista anche dopo il periodo di vacanza, stabilire un legame e suscitare in lui il desiderio di tornare non solo per le vacanze estive. L’obiettivo è fare del turismo, ancor di più di quanto non lo sia oggi, un traino strategico dell’economia del nostro comprensorio lavorando anche sulla crescita delle competenze di operatori, imprenditori e amministratori. Un lavoro che è solo all’inizio ma di cui come comune capofila abbiamo voluto farci carico per far sì che si possano traguardare grandi obbiettivi”.

  • “É un grande onore per me aver promosso ed agevolato, insieme all’onorevole Frijia, l’adesione di Carrara e Montignoso al progetto di area vasta turistica, a cui Massa aveva già aderito – aggiunge l’onorevole Alessandro Amorese, deputato apuano e capogruppo in commissione Cultura di Fdi -. Un progetto ambizioso per un settore, quello del turismo, che rappresenta un importante componente dell’economia del nostro territorio. Lavoriamo per far conoscere al turismo nazionale e internazionale le bellezze e l’offerta turistica dell’area vasta, che comprende La Spezia, i Comuni della sua provincia, le città di Massa, Carrara e Montignoso, la Lunigiana e la Garfagnana; una vetrina importante per il territorio dove avremo modo di evidenziare i nostri punti di forza e presentare i progetti che stiamo portando avanti in un’ottica di abbattimento dell’overtourism, destagionalizzazione e sviluppo.
  • Un territorio in grado di offrire esperienze uniche sempre più apprezzate e scelte dai turisti di tutto il mondo. Fare sistema finalmente e per davvero”.
  • “Sottoscrivendo questo protocollo noi andiamo a gettare le basi per uno sviluppo organico di un grande comprensorio da sempre unito da storia, tradizioni, vicende umane ed economiche – sottolinea la sindaca di Carrara Serena Arrighi -. Tutta la riviera Apuana con le città di Carrara, Massa e Montignoso assieme alla vicina La Spezia e alla sua meravigliosa provincia e ancora alla Lunigiana e alla Garfagnana sono di fatto da sempre un unico territorio caratterizzato da grandi affinità dal punto di vista paesaggistico, gastronomico, del patrimonio culturale e sociale. E’ questo un unico bacino i cui legami vanno ben al di là di quelli che sono i confini provinciali o regionali e che ora, grazie all’impegno di tutti, lavorerà nella stessa direzione promuovendone bellezze e unicità nell’ottica di una sempre maggior attrattività a livello sia nazionale che internazionale”
  • “Il Comune della Spezia è capofila di questo innovativo progetto – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – che parte dalla volontà di costruire un’offerta turistica integrata e coordinata tra territori limitrofi, basata sulla destagionalizzazione dei flussi e su una maggiore competitività del territorio nella sua interezza. Fare squadra è fondamentale per far conoscere sempre di più ai turisti le nostre bellezze ed esperienze enogastronomiche uniche. Valorizzare i Comuni della provincia della Spezia, dell’antica Lunigiana, della Garfagnana è un compito importante che darà grandi soddisfazioni alla nostra economia. Siamo molto lieti che anche il Comune di Carrara e il Comune di Montignoso abbiano aderito apportando, con le loro peculiarità famose in tutto il mondo, un valore aggiunto importante all’intero sistema”
    “Sono estremamente soddisfatta dell’adesione del nostro Comune al Protocollo d’intesa per il turismo d’area vasta.
    Questo rappresenta un importante traguardo per Montignoso, unendoci agli altri comuni della provincia di Massa Carrara che hanno già sottoscritto questo accordo. Lavorare in rete permette ai territori di crescere e ottenere risultati più grandi e questo progetto ambizioso sposa completamente questa filosofia – spiega la consigliera delegata al Turismo di Montignoso Eleonora Petracci -.
  • È fondamentale comprendere inoltre che mentre noi conosciamo i confini amministrativi, per i turisti essi sono trasparenti. Collaborare con la provincia di La Spezia e gli altri che hanno aderito ci consente di affrontare molteplici sfide e di sfruttare al meglio le opportunità che il territorio ci offre. Desidero ringraziare l’onorevole Amorese per il suo contributo nel guidare questo percorso.
    Questa adesione non solo rafforzerà la nostra posizione nel panorama turistico regionale, ma ci permetterà anche di sviluppare una gestione coordinata e sinergica delle attività legate al turismo, creando un’offerta diffusa e attrattiva per i visitatori che esplorano questa splendida regione che abbraccia la Toscana e la Liguria”.
    “L’adesione a questo protocollo è un’importante opportunità per il nostro territorio che avrà possibilità di presentare le sue bellezze e le sue risorse anche oltre la nostra provincia – aggiunge l’assessore al Turismo di Carrara Lara Benfatto -. Presenteremo un territorio diversificato che dalle montagne al mare è in grado di offrire tante esperienze uniche nel loro genere. Inoltre andremo a valorizzare ancora di piu il nostro bellissimo centro storico con pacchetti collegati alla visita esperenziale in laboratori di marmo, la tradizionale visita alle cave e il turismo balneare, ma anche la sentieristica e il turismo outdoor”