ore:  12:57 | Vento, codice giallo in Toscana fino a domani 26 febbraio

ore:  13:23 | Codice giallo per ghiaccio e neve fino a martedì 11 gennaio

ore:  16:34 | Allerta meteo, lunedì 10 gennaio codice giallo per neve e vento

ore:  13:45 | AGGIORNAMENTO – allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, attualmente in corso fino alle ore 22:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

ore:  12:48 | Allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 18:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

venerdì, 25 maggio, 2018

https://www.antenna3.tv/2018/05/25/il-comune-di-massa-avvia-liter-per-i-piani-attuativi-di-bacino-per-regolamentare-lattivita-estrattiva-in-tutti-i-sette-bacini-del-territorio/

Mediavideo Antenna3

IL COMUNE DI MASSA AVVIA L’ITER PER I PIANI ATTUATIVI DI BACINO, PER REGOLAMENTARE L’ATTIVITA’ ESTRATTIVA IN TUTTI I SETTE BACINI DEL TERRITORIO

di  Redazione web

Il comune di Massa avvia i “Piani attuativi di bacino”, uno strumento fondamentale per la gestione delle attività estrattive all’interno del territorio definito dalla legge regionale 65 del 2014. Il Piano attuativo da riferimento all’intero bacino di riferimento e non alla singola cava; disegna il quadro attuale, mette in fila le criticità e pensa ad un possibile sviluppo con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale. I bacini su cui determinare i piani sono sette: Monte Cavallo, Fondone Cerignano, Piastreta Sella e Monte Macina, Valsora Giacceto, Monte Carchio, Caprara e Madielle, Combratta e Brugiana. Uno strumento che servirà a garantire un’attività estrattiva maggiormente sostenibile, per salvaguardare le Alpi Apuane come paesaggio naturale, ma anche per aumentare il ritorno economico locale attraverso lavorazioni di qualità in filiera corta. “Non mancherà – dichiara il vice sindaco Uilian Berti – attenzione al tema della sicurezza sul lavoro che per le attività estrattive rappresenta una delle maggiori criticità”. I Piani attuativi, con validità decennale, dovranno essere prima adottati dal consiglio comunale e poi passare al vaglio della conferenza dei servizi in Regione per poi tornare alla definitiva approvazione in consiglio. Per i piani, il comune di Massa si affiderà alla collaborazione del Centro di geotecnologie dell’Università di Siena e saranno coinvolti i settore pianificazione e dell’ambiente. Secondo l’assessore all’ambiente, “l’operazione deve essere portata a termine in tempi stretti perché l’attuale normativa, in assenza di Piani attuativi di bacino, limita l’attività estrattiva, impedendo il rilascio di varianti o ampliamenti alle autorizzazioni e rinnovi”.

ore: 19:50 | 

comments powered by Disqus