Ecco le donne e gli uomini che intendono portare le loro esperienze, capacità, impegno e dedizione nell’amministrazione della nostra città, candidandosi al Consiglio Comunale di Massa alle prossime elezioni del 10 giugno. E portando la loro diversità.
Diversità da chi ripropone formule politiche che hanno fallito: o asservendo l’interesse generale alla conservazione del “potere” e quindi riproponendo stancamente politiche fallimentari socialmente, sul fronte della promozione del lavoro e del buon lavoro, della tutela dell’ambiente e dei beni comuni – leggi il centro sinistra –, da chi propone l’egoismo in ogni sua forma – individualismo sociale, la diversità come un nemico da combattere e da qui fomentare guerre fra i poveri per così mantenere lo status quo – leggi il centro destra -, o realtà che – come stanno dimostrando anche in queste settimane a livello nazionale – fa della sua presunta post ideologicità un ambiguo viatico per il semplice raggiungimento del potere – leggi i 5 stelle.
Le donne e gli uomini che si candidano con “Potere al Popolo Massa” non fanno parte di tutto questo: sono persone che appartengono al corpo vivo della comunità locale – che sperimentano tutti i giorni nel loro fare quotidiano difficoltà, problemi e opportunità del loro vivere sociale – e che pensano al fatto che non si possa risolvere i propri problemi se non “insieme” appunto ricostruendo quel senso di comunità che in questi anni ceti politici (ma anche imprenditoriali) hanno se non distrutto fortemente sfilacciato anche a Massa, tirando a fare gli interessi dei pochi, dei forti che hanno sempre suonato la stessa musica.
Donne e uomini – i nostri candidati – che sono per questo orgogliosamente di parte, quindi partigiani, e che ritrovano in questa lista, nella sinistra, valori che sanno di dover camminare anche sulle proprie gambe. Fuori dal solito teatrino del ceto politico anche locale che – basandosi su richiami all’unità di uno schieramento contro l’altro – tendono solo a riproporre se stessi e a trovarsi d’accordo sulle stesse politiche – come anche il post elezioni in realtà vicine a noi hanno dimostrato.
Una lista, la nostra, che mette al centro quel civismo di sinistra che è il solo che possa praticare – nel suo essere partigiano – quella aderenza “al paese reale”, quelle buone pratiche, quella valorizzazione delle esperienze che è la sola che concretamente esprima questa diversità: valorizzare questo significa esprimere candidature che rappresentino davvero questa aderenza, e – tanto per parlar chiaro – non compongano una lista dove qualcuno – che appartiene al ceto politico – sia destinato all’elezione, mentre altri facciano da specchietto per le allodole. Studenti , operai, lavoratori nei più disparati campi, pensionati, tutti presenti come attenti conoscitori della città e per questo al meglio per offrire ad essa un servizio. Facendolo avendo come faro la nostra Costituzione, la sua natura antifascista, i suoi principi fondamentali poco realizzati nella realtà. Che vorremo invece vedere attuati, tutti.
Casa, lavoro, istruzione pubblica, beni comuni, giustizia fiscale, ambiente e mobilità, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, difesa degli spazi sociali, riappropriazione e riutilizzo del patrimonio pubblico e privato abbandonato: sono questi i temi su cui ci impegneremo per dare una svolta all’amministrazione della città e che permetteranno tra l’altro di creare nuove opportunità occupazionali. Con un programma che è in fase di ultimazione – e che presenteremo in tempi brevissimi. Nato con un confronto assiduo, plurale, e in stretto collegamento con altre esperienze che si stanno moltiplicando nel paese e, in Europa, hanno già dimostrato che civismo, valori di sinistra non evocati ma praticati, possono portare a risultati eccellenti. Possono indicare una via antica per un cambiamento reale: lotta per tanti e non per pochi, mutualismo, pratiche sociali e politche non in antitesi ma in stretta connessione, per fare davvero di un amministrazione il faro dell’interesse generale, combattendo quelle diseguaglianze che tutti gli altri tutelano ammantandosi di nuovismo vuoto. Per dimostrare che il voto conta davvero, e non è una stanca liturgia di cui fare – come vorrebbe qualcuno – un qualcosa di cui si possa fare a meno.
Potere al Popolo Massa
| Cognome | Nome | nascita | luogo | comune res |
| Lazzini | Silvano | 21/04/57 | MASSA | massa |
| Angeli | Massimo | 19/09/1968 | MASSA | massa |
| Balloni | Giovanna | 26/09/1959 | MASSA | massa |
| Bardoni | Riccardo | 31/05/59 | massa | |
| Bertozzi | Irene | 24/01/1990 | MASSA | massa |
| Biagi | Alessia | 18/04/83 | massa | massa |
| Bigini | Massimo | 13/12/1976 | MASSA | massa |
| Buratti | Gino Guglielmo | 27/01/1957 | MASSA | massa |
| Casprini | Andrea | 13/03/1981 | CARRARA | massa |
| Cavazzuti | Ilaria | 06/05/73 | MASSA | massa |
| Ceccotti | Federica | 14/07/1981 | PIETRASANTA | massa |
| Corsi | Luca | 14/12/1972 | CARRARA | massa |
| Del Moretto | Mario | 23/09/51 | MASSA | massa |
| Del Padrone | Monica | 09/09/76 | VIAREGGIO | massa |
| Faina | Roberto | 12/11/1956 | tripoli | massa |
| Frediani | Mirco | 10/09/1981 | pietrasanta | massa |
| Giannerini | Francesco | 13/05/67 | massa | massa |
| Giannetti | Giulia | 07/08/91 | viareggio | Montignoso |
| Giusti | Antonio | 31/03/58 | BERNA | massa |
| Guadagnucci | Domenico Ranieri | 28/11/51 | Massa | |
| Guidi | Paolo | 23/02/1959 | MASSA | massa |
| Manfredi | Valentina | 23/04/1978 | MASSA | massa |
| Marchi | Lorenzo | 28/02/96 | massa | massa |
| Marcuccetti | Guido | 02/12/1964 | MASSA | massa |
| Miccio | Alessandro | 16/06/72 | Massa | MONTIGNOSO |
| Monti | Lidia | 19/05/57 | carrara | CARRARRA |
| Patrascu | Luminita Aura | 07/05/90 | Romania | massa |
| Pedrinzani | Chiara | 30/10/77 | Carrara | massa |
| Pucciarelli | Sergio | 29/06/1977 | PIETRASANTA | massa |
| Ratti | Franca Luana | 09/03/56 | Massa | massa |
| Tamagna | Aldo | 21/07/1951 | massa | massa |
| Torricelli | Marzia | 01/08/58 | PARMA | Massa |
CHI SONO I CANDIDATI
| lista comunali Potere al Popolo 10 giugno 2018 | |
| Lazzini Silvano | Ex lavoratore e Rsu Fiom dell’indotto Pignone, impegnato nella difesa dei diritti dei lavoratori. Negli anni ’90 uno degli “inventori” del Baraonda Disco Bar. |
| Angeli Massimo | Gestisce da 25 anni uno dei ritrovi storici di Massa, il bar Ecuador. Luogo di socializzazione, di musica e di diffusione di cultura, con concerti, iniziative di viaggi e di incontro con altre civiltà, tra tutte quelle orientali e dei nativi americani. |
| Balloni Giovanna | Laureata in psicologia del lavoro, ha lavorato nel centro visite del Parco delle Alpi Apuane, ora lavora presso l’ex Provveditorato agli studi. Da sempre attiva con il suo impegno di volontariato in associazioni ecologiste. |
| Bardoni Riccardo | Da trent’anni impegnato nel sociale come educatore. Ha sempre lavorato nell’ambito della cooperazione e della formazione. |
| Bertozzi Irene | Studentessa di ingegneria edile, formata nei sindacati e movimenti studenteschi, dal 2013 è iscritta ai Giovani Comunisti, membro della segreteria regionale di Rifondazione Comunista |
| Biagi Alessia | 35 anni disoccupata, diplomata in ragioneria. Si batte per la salvaguardia della scuola di Forno. Collabora con l’associazione “amici di Renara” e “Resceto vive” per la riqualificazione dei paesi a monte. |
| Bigini Massimo | Geometra, guida ambientale escursionistica, impegnato nel turismo e nelle attività ricettive |
| Buratti Gino | Attivista pacifista, impegnato da anni nel volontariato sociale. |
| Casprini Andrea | Laureato in Scienze forestali, si occupa di temi ambientali, fa parte da 10 anni di Legambiente Massa-Montignoso. Ha fatto parte del Comitato per l’acqua pubblica che ha portato alla vittoria referendaria nel 2011. |
| Cavazzuti Ilaria | Insegnante e attiva nel sindacato. Si occupa di altra economia e di difesa della scuola pubblica. |
| Ceccotti Federica | Infermiera, attiva nel sindacato. Difende la sanità pubblica e il diritto alla salute dei cittadini e delle cittadine. |
| Corsi Luca | Lavoro da 20 anni le nostre terre e i nostri olivi. Mi interesso da sempre di politica e analisi economico-finanziaria. |
| Del Moretto Mario | Pensionato, ex delegato Fiom, attivista della Tenda per il Lavoro |
| Del Padrone Monica | Insegnante, militante di Rifondazione Comunista. Fa parte del movimento per la difesa della scuola pubblica e laica. Attivista femminista, impegnata nel movimento per la Palestina. |
| Faina Roberto | Da sempre impegnato nei movimenti per l’ambiente e per il lavoro |
| Frediani Mirco | Ha un laboratorio odontotecnico. Ha partecipato attivamente a diverse esperienze politiche e sociali sul territorio. Oggi ha deciso di riprendere un ruolo attivo sui temi che da sempre lo hanno appassionato: antifascismo, costituzione e diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. |
| Giannerini Francesco | Laureato in Ingegneria elettrotecnica a Pisa. Obiettore di coscienza ha svolto il servizio civile presso la Misericordia. Libero professionista presso una ditta da me costituita fino al 2009 poi in proprio come libero professionista. |
| Giannetti Giulia | Laureata presso il conservatorio in flauto traverso, docente precaria di musica. Dato il suo profondo interesse per la tutela ambientale e la montagna è diventata guida ambientale escursionistica e insieme ad altri, gestisce il Rifugio Nello Conti sulle Alpi Apuane |
| Giusti Antonio | Volontario nelle pubbliche assistenze. Impegnato nell’assistenza alle persone e nel sociale. |
| Guadagnucci Domenico | Ha militato nel Pci, aderendo quindi a Rifondazione comunista. Iscritto alla CGIL dal 1979, rappresentante sindacale presso la Croce bianca dove ha lavorato come autista-soccorritore. Componente del direttivo provinciale della FP Cgil, si occupa sopratutto di sanità e diritti sociali. |
| Guidi Paolo | E’ uno dei responsabili della Comunità per adolescenti Casa di Alice. Da oltre 20 anni si occupa di problematiche sociali in particolare giovanili ma ha operato anche nel settore immigrazione, prostituzione e tratta di esseri umani e nella tossicodipendenza. |
| Manfredi Valentina | Educatrice per la cooperativa sociale La Cordata, dove ha la possibilità di fare ciò in cui crede maggiormente: sostenere chi è più fragile. E’ convinta che dobbiamo creare una città in cui i diritti diventino una realtà nella scuola e nella vita dei ragazzi con cui lavora. |
| Marchi Lorenzo | Lorenzo Marchi, anni 22, nato a Massa e studente di Scienze Politiche presso l’università di Pisa. Grande appassionato di politica e sport con aspirazioni per un futuro nella pubblica amministrazione o nel mondo del giornalismo. |
| Marcuccetti Guido | Lavoratore metalmeccanico |
| Miccio Alessandro | Lavoratore metalmeccanico, impegnato nella difesa del lavoro e della costituzione. |
| Monti Lidia | Madre di due figlie, ostetrica da 39 anni, impegnata nella tutela di donne e bambini per un’assistenza adeguata, sicura, personalizzata e “non invasiva” |
| Patrascu Luminita detta Lucia | 37 anni, rumena da 15 anni in Italia. Ha intrapreso un lungo percorso di integrazione non facile. Nel 2016 si è laureata al DILPA di Pisa (Diritto dell’impresa del lavoro e della pubblica amministrazione) |
| Pedrinzani Chiara | Insegnante di scuola primaria, impegnata nella tutela della scuola pubblica e per i diritti dei precari. |
| Pucciarelli Sergio | Lavora in una cooperativa sociale di tipo B che si occupa di riuso e recupero |
| Ratti Luana | Insegnante nella scuola pubblica, da molto tempo si occupa di formazione della persona. Ama e difende strenuamente la costituzione. |
| Tamagna Aldo | Nipote di Aldo Salvetti, da sempre impegnato nella difesa dei valori dell’antifascismo. |
| Torricelli Marzia | Lavora nella scuola da precaria, impegnata nei movimenti. |
