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giovedì, 26 aprile, 2018

https://www.antenna3.tv/2018/04/26/sergio-menchini-civ-regolamento-urbanistico-unaltra-occasione-persa/

Mediavideo Antenna3

Sergio MENCHINI (Civ.): REGOLAMENTO URBANISTICO, UN’ALTRA OCCASIONE PERSA!

di  Redazione web

Il Regolamento Urbanistico e il procedimento per la sua approvazione tengono banco ormai da alcuni mesi. L’amministrazione Volpi, senza alcun confronto con categorie, cittadini e  partiti, ha ottenuto, quasi a forza, l’adozione del provvedimento nell’estate del 2015. Questo atto ha suscitato in città una reazione che da tempo non si vedeva ( comitati no Aru, ecc). Nel silenzio più totale, l’Amministrazione proseguendo il metodo caratterizzato dall’assenza di trasparenza, ha lavorato sulle oltre 1600 osservazioni dei cittadini. Ormai a tempo scaduto, solo a gennaio 2018, è stato avviato in consiglio comunale il procedimento per l’approvazione dell’atto. L’impianto complessivo dello RU è sotto più profili carente: sbagliato è il metodo, incentrato sul sistema delle Aru, manca del tutto un’idea di città!

Di certo, si può dire sin d’ora che è stata un’ennesima occasione persa per il nostro territorio!

La storia recente è nota.

-Abbiamo assistito a interminabili sedute del consiglio comunale, ricche soprattutto di polemiche e di scontri, senza un effettivo dibattito sui contenuti.

-Abbiamo assistito  a tecnici   e responsabili del procedimento, che, di fronte alle osservazioni dei consiglieri, si sono rifugiati sistematicamente in corner, chiedendo la sospensione del dibattito e rinviando la decisione sul punto; ne è uscito un metodo di lavoro senza alcuna coerenza logica.

-Abbiamo assistito a pareri degli uffici cambiati da positivo a negativo in un batter d’occhio, nel corso della stessa seduta.

-Abbiamo assistito a consiglieri che hanno criticato, sulla stampa e in consiglio, il “Regolamento Urbanistico”, nel complesso e in ogni sua parte, e che ora ne sono diventati i più strenui difensori.

-Abbiamo assistito a sedute in cui singoli consiglieri hanno fatto la spola tra i banchi del pubblico e i tavoli dell’amministrazione e dei tecnici, proponendo, modificando e cambiando nervosamente proposte ed emendamenti.

-Abbiamo assistito a uno spettacolo di totale mancanza di idee e progettazione!

Le istituzioni non meritano ulteriori oltraggi!

Però, al peggio non c’è fine: dovevamo assistere anche ad una delibera di prosecuzione dei lavori del Regolamento Urbanistico, durante il cosiddetto periodo sospetto. Questa delibera è stata presentata e approvata, nel pomeriggio del 24 aprile, in assenza dell’opposizione, in fretta e furia,  senza neppure una parvenza di ragionevole motivazione.

Assisteremo nei prossimi giorni a uno spettacolo ancora più indecoroso rispetto a quello visto fino a oggi.

In consiglio comunale, tra il pubblico bivaccheranno cittadini, professionisti e imprenditori, in attesa di conoscere  le risposte alle loro osservazioni; la ratio della disposizione che, di fatto, impedisce lo svolgimento del consiglio comunale negli ultimi 45 giorni della legislatura è palesemente violata: i consiglieri faranno a gara per votare le osservazioni nel modo più vantaggioso per i loro futuri destini politici.

Risulteranno violate le regole fondamentali di ogni campagna elettorale: il rispetto della par condicio, il blocco dell’azione amministrativa per impedire vantaggi ingiusti all’amministrazione uscente.

In questo triste scenario ci permettiamo di fare una proposta.

-Si esaminino e si votino in tempi rapidi tutte le osservazioni alle NTA, le quali disciplinano il futuro esercizio delle attività edilizie e delle attività economiche. Pur sapendo che nulla è neutro in questo settore, così sensibile, e che le norme generali spesso rispondono anche a interessi singoli, questa è l’unica risposta che si può dare, allo stato, alle richieste dei cittadini, delle imprese, dei professionisti e delle associazioni di categoria.

-Si stenda il prima possibile un velo pietoso su questa brutta esperienza di politica amministrativa.

– Si chiudano al più presto le attività del consiglio comunale.

– Si consenta lo svolgimento corretto delle elezioni amministrative.

– Si volti pagina per ripartire.

Per quel che ci riguarda, assumiamo un impegno chiaro: se vinceremo le prossime elezioni, entro la fine del 2018 approveremo questo strumento, con le necessarie correzioni, in modo da consegnarlo alla città. Il poco è meglio del nulla. Contestualmente, avvieremo le procedure per il nuovo piano strutturale, come richiesto dalla normativa regionale urbanistica; di certo, lavoreremo per produrre uno strumento che, nella trasparenza e con il  confronto di tutti, possa configurare una città migliore di quella attuale, proiettata nel futuro.

ore: 21:02 | 

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